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giovedì 3 novembre 2022

Vangelo rurale

 

Vangelo rurale

La formazione dei consiglieri della varie comunità, e delle mogli dei catechisti si è conclusa sabato mattina. I consiglieri sono partiti in mattinata, e le donne hanno lavorato ancora con suor Biagina: tutte con i ferri da maglia in mano, e qualche gomitolo arrivato con gli ultimi container (grazie, e se ne avete ancora…!).

Sabato, verso le 14, parto con le mogli dei catechisti dei villaggi più lontani, per qualche giorno di lavoro pastorale fino a martedì. Arriviamo a Yoro, a 75 km, alle 17, e qui passo la notte. La sistemazione è un po' spartana, ma va bene così.

Domenica 30 ottobre, dopo un paio di ore di confessioni, celebro la Messa nella cappella del villaggio. E in pomeriggio facciamo una riunione con i consiglieri ed i catechisti di un paio di villaggi, per fare il punto sulle formazioni ricevute e, soprattutto, per cercare di metterle in pratica. E alle 18 proietto un film, per grandi e piccini.

Lunedì 31 ottobre vado a Sinaforo. Dato che ci sono ancora le piogge, la strada non è percorribile in macchina, e vado a piedi. Sono solo 7 km, verso le 8.30 arrivo nel piccolo villaggio. La cappella è fatta di terra, ed è ricoperta di vecchie lamiere. Anche oggi l'arrivo del sacerdote è un po' la festa per il villaggio: tra l'altro leggiamo il vangelo di Zaccheo, e mi sembra di vedere Gesù arrivare a Gerico, 2000 anni fa.

Rientro a Yoro, sempre a piedi, per le 13, e dopo un po' di riposo parto per Bayanga Didi, portando un paio di malati che hanno bisogno di qualche cura nel piccolo dispensario. Arrivando scorgo il lumicino rosso che brilla di fianco al tabernacolo, piccolo segno della grande presenza di Gesù Eucarestia in questo villaggio.

Anche qui proietto un film, e intanto incontro il catechista e la comunità. Passo la notte qui, e martedì 1° novembre celebriamo la Messa nella festa dei Santi. Seguono incontri e discussioni, che vertono soprattutto sulla scuola: sia qui a Bayanga Didi (dove abbiamo aperto la scuola materna l'anno scorso), che a Yoro le scuole sono chiuse. Il direttore di Yoro non si è ancora fatto vedere, e mentre le autorità (Ispettore, sotto prefetto, responsabile della circoscrizione) guardano senza vedere, i bambini non vanno a scuola da qualche anno!

Sto pensando di fare qualcosa… Vediamo!

Rientro a Baoro martedì sera, con un'ammalata, che farò vedere dal dottore. Per avere qualche cura bisogna spostarsi dove ci sono i rari ospedali, a decine o centinaia di chilometri di distanza…

Riprendo a seguire i vari cantieri, specialmente quelli dei disegni didattici che stiamo facendo nelle scuole, grazie al supporto dell'ONG SIRIRI.OPS.

 

 



Bayanga Didi



Sinaforo


Strada/sentiero per Sinaforo
Route/sentier pour Sinaforo



Yoro

Yoro

Disegni didattici
Fresques didactiques - Bawi

 

 

giovedì 27 ottobre 2022

Imparare, sempre.

 

 

Imparare, sempre.

In questi giorni continuiamo la serie di formazioni per i responsabili delle comunità cristiane di Baoro e dei 17 villaggi che seguiamo.

E' un impegno grande, e anche oneroso. Bisogna prevedere l'accoglienza, la formazione, il cibo, e i viaggi dei partecipanti. In questa Quaresima 2022,  la mia diocesi di Cuneo ha voluto impegnarsi con una campagna di fraternità, che ci permette di organizzare le formazioni. Dopo i catechisti, la settimana scorsa era il momento dei membri della Legione di Maria, e in questi giorni sono qui a Baoro le mogli dei catechisti e i consiglieri delle singole comunità (cristiani che si distinguono come aiuto, consiglio e responsabilità della piccola chiesa del villaggio). Il mese prossimo concluderemo con una settimana di formazione per le corali di tutti i villaggi.

Sabato pomeriggio ho celebrato la Messa a Samba Bougoulou, un villaggio a quasi 40 km da Baoro.

Domenica, partenza per Bangui, insieme ai due falegnami di Baoro, Patriot e Louis.

Con loro lunedì, dalle 7 alle 18 di sera, ci dedichiamo alla posa dei telai di 14 porte e di 4 finestre, nel cantiere del nuovo convento. Martedi sono presente alla riunione di cantiere, nella quale discutiamo del lavoro fatto e da fare.

Rientro insieme a p.Michael mercoledì mattina, in tempo per seguire gli altri lavori qui in zona. Stiamo facendo fare dei disegni didattici nelle scuole, grazie all'organizzazione ceca SIRIRI.OPS: è un bel modo di abbellire le aule, ma soprattutto di coinvolgere i bambini.

Nel frattempo apriamo un altro cantiere a Kouisso Baguera, un villaggio a 5 km da Baoro, che diventerà una specie di santuario parrocchiale, dedicato a Maria Ausiliatrice.

E da oggi, giovedì, fino a sabato mattina abbiamo due gruppi in formazione: i consiglieri, e le mogli dei catechisti. In mattinata hanno lavorato con sr Renata sulla dignità della donna, e il suo ruolo nella chiesa e nella società, ma anche sulla pianificazione famigliare. Ora stanno lavorando a maglia insieme a sr Biagina.

Siamo ormai alla fine della stagione delle piogge, ma le nuvole si addensano su un paese che sta entrando pericolosamente in una fase molto difficile: da una parte la volontà di Governo e Presidente di modificare la Costituzione ad ogni costo, e la Corte Costituzionale che vi si oppone. Vedremo cosa porterà al Centrafrica questo forzare la legalità…



Formazione dei consiglieri
Formation des conseillers


Formazione delle mogli dei catechisti
Formation des femmes des catéchistes


Cantiere del nuovo convento di Bangui
Le chantier du nouveau couvent de Bangui


Baoro

Gli affreschi didattici per le scuole
Les fresques didactique pour les écoles

Formazione Legione di Maria
Formation de la Legion de Marie

giovedì 20 ottobre 2022

Viva la Missione

 

Viva la Missione

Domenica prossima è la Giornata Missionaria Mondiale: in tutto il mondo si celebra la vita missionaria, cuore pulsante della Chiesa, e al cuore di ogni vita cristiana.

Papa Francesco ci ricorda che il cuore della missione, il cuore della fede cristiana, è "essere testimoni di Cristo. Ed è un dono e una chiamata per tutti i cristiani.

Piace, a me missionario, celebrare questa giornata e questo mese dedicato alle Missioni. Mi piace, perché mi ricorda che essere missionario è un dono, un dono enorme. Dono di cui non ho nessun merito. Dono che Dio e la Chiesa mi hanno affidato, nonostante le mie debolezze e fragilità.

 

Sabato 15 ottobre abbiamo celebrato la festa di Santa Teresa di Gesù, la nostra fondatrice. Una donna piena di amore per Gesù, e piena di amore per la Chiesa.

Domenica 16 ottobre sono andato a Igwe, villaggio di una dozzina di capanne, a 60 km da Baoro. La strada è un sentiero nella foresta, e ci arrivo dopo 2 ore di guida. Il catechista, Robert, partirà il mese prossimo per Bocaranga, per frequentare la scuola per catechisti. Il villaggio è molto contento di questo passo. Celebro la Messa sotto una tettoia di paglia, e all'offertorio i cristiani portano arachidi, zucche e prodotti dei campi, che offrono generosamente.

Martedì e mercoledì vado a Bozoum. C'è la pompa dell'acqua che non funziona, e cerco (senza riuscirci!) di ripararla. E' l'occasione per salutare la comunità, composta ora da un padre centrafricano, due italiani, uno della Bolivia e un fratello francese. E rivedere Bozoum, il mercato, la cooperativa del riso, la gente, i bambini.

La strada è ancora peggiorata: percorrere gli ultimi 60 km richiede più di 2 ore, e molta fortuna. C'è molto fango, la strada è allagata in più punti, e ci sono buche di oltre un metro.

Rientro mercoledì sera, e ricevo la notizia del decesso di p.Vittorino Corsini, confratello e amico da una vita. Missionario in Centrafrica tra il 1975 e il 1980, molti cristiani lo ricordano ancora. E lo porto nella preghiera, in questo mese missionario.


 

Strada per Igwe
La route pour Igwe

Igwe

 

 

L'orchestra di Igwe
L'orchestre de Igwe