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martedì 26 maggio 2026

No Cresime!

 


 

No cresime!

Questa settimana non ho celebrato Cresime, ma abbiamo avuto la grande festa di Pentecoste!

Rientrato martedì da Bakouma, ho trovato Mgr Aguirrre arrivato il giorno prima da Bangui, insieme a Enrique Ripoll Pascual y Otrus, dottore. Enrique viene per conto della Fundacion ILUMINAFRICA (https://iluminafrica.com/ ), per preparare una campagna di interventi di oftalmologia. Lui ha controllato e verificato il materiale del nostro ospedale, e poi ha iniziato le visite: 400 consultazioni! Ha constatato 300 cataratte da operare. Verrà un'équipe in autunno, per eseguire gli interventi, e ridare luce e speranza a tanta gente.

Giovedì 21 scendo a Bangui, perché è arrivato un container. Dato lo stato delle strade, non troviamo nessuno disposto a trasportarlo fino a Bangassou. Siamo così obbligati a scaricare tutto e caricare su un camion.

Venerdì mattina iniziamo le operazioni: apertura del container, e scarico… aspettando che arrivi il camion. Ma alle 11.30 dobbiamo rassegnarci: il camion non è venuto! Dobbiamo quindi rimettere tutto il materiale scaricato (3/4 di un container da 12 metri!) al coperto.

Sabato sono quindi libero, e ne approfitto per alcune riunioni, e soprattutto per incontrare i seminaristi di Bangassou che sono a Bangui (Liceo, propedeutica e Teologia). Siamo a fine anno, ed è il momento delle decisioni importanti. I nostri seminaristi sono numerosi, e lavorano bene. Ed è bello, quando chiede loro se sono contenti, vedere i sorrisi su volti di questi adolescenti e giovani!

Domenica celebro l'Eucarestia di Pentecoste alla Nunziatura, dove si riuniscono genti di tutto il mondo e di tutte le lingue… proprio come a Gerusalemme 2000 anni fa!

Lunedì mattina devo, o dovrei, ripartire per Bangassou. Sono in aeroporto alle 6, biglietti e bagagli ecc, ma alle 9.50 il volo è annullato, a causa delle condizioni metereologiche…

E allora vado dal container: finiamo così di svuotarlo, e iniziamo a caricare il camion, che finalmente è arrivato. E' un lavoro pesante e meticoloso, che sospendiamo alle 15.30, per riprendere il giorno dopo.

Ora sono in aeroporto, in attesa del volo in partenza alle 8.30. Dovrei arrivare a Bangassou alle 14 (!) dopo 3 scali: Bria, Birao, Bambari.

Coraggio!










Sr Elisabeth, dr Enrique, Mgr Aguirre



 

 

 

 

 

 



Birao




lunedì 18 maggio 2026

Cresime.3

Bakouma

 

 

 lajdlkajDLA

Il Seminario
Le Séminaire

 

Cresime.3

18 maggio 2026

 

Continua il tempo delle Cresime!

Rientrato lunedì a Bangassou, il giovedì sono in Seminario. Qui celebriamo oggi la festa dell'Ascensione di Gesù.

Sono 10 i seminaristi che ricevono la Cresima: i più piccoli, ma con un bell'entusiasmo!

Venerdì 15 maggio sono partito per Bakouma, una parrocchia a 140 km da Bangassou. E' una zona ricca di uranio, che da decenni attira gli interessi di molti, anche se poi concretamente non c'è nessuno sfruttamento.

Qui vengo accolto dai 2 sacerdoti della parrocchia, e dai ragazzi e ragazze che si preparano alla Cresima.

Il sabato lo dedico alle catechesi e alla preparazione, e domenica mattina celebriamo la Messa con le Cresime.

Sono venuti qui dai villaggi più vicini. O quasi: 2 adulti arrivano da un villaggio a 48 km… e sono venuti a piedi!

In primo pomeriggio partiamo per Nzacko, una parrocchia chiusa dal 2017, quando i ribelli della Seleka distrussero tutto, radendo al suolo la chiesa e la canonica.

La strada è pessima, e percorrere 55 km richiede quasi tre ore di auto.

Ma l'arrivo a Nzacko è una festa!

Il tempo di scaricare la macchina, e sono in chiesa con i cresimandi, per una breve catechesi.

Una doccia veloce, un boccone di cena, ma le zanzare ci fanno buona compagnia, e andiamo a letto presto!

Ed oggi, lunedì 18 maggio, celebriamo le Cresime anche qui a Nzacko!

Al termine della Messa, esco con i cresimati, e andiamo di fianco, dove sorgono le rovine della Chiesa, rasa al suolo nel 2017. E qui preghiamo, specialmente per la comunità parrocchiale, che avrà la forza di ricostruire e continuare a spargere il "buon profumo di Cristo".

Ed è tempo di ripartire a Bakouma, che raggiungiamo sotto la pioggia.

E domani, martedì, in strada per Bangassou.

 

 

Bakouma

 

 

 

Nzacko

 

 

 

 

 

lunedì 11 maggio 2026

Cresime.2

 

 

 
 

Cresime.2

11 maggio 2026

Sono appena rientrato a Bangassou, dopo quasi 2 settimane a Rafai e Zemio.

Lunedì 4 maggio sono partito per Zemio. Nel mese dopo l'ultimo mio viaggio non ci sono state molte piogge, e la strada è accettabile: partiti alle 7, arriviamo a Zemio (a 150 km) verso le 14.30.

Martedì arrivano i cresimandi che vivono come rifugiati nel vicino Congo. Ci vuole tutta la mattinata di discussioni, lettere ecc perché possano attraversare il fiume e venire in centrafrica.

Giovedì celebriamo le Cresime. La città è un pochino più tranquilla, ma la tensione rimane alta: incrocio, lungo la strada, un gruppetto di ribelli armati, e mi fermo per discutere con loro, ascoltare ed invitarli alla pace!

Venerdì mattina riparto per Rafai. Ha piovuto molto, e la strada è peggiorata. In compenso abbiamo la gioia di vedere molti animali, in particolare parecchi gruppi di scimmie.

Sabato mattina attraverso il fiume di Rafai, per celebrare le Cresime nel villaggio di Agoumar, e in pomeriggio prepariamo la celebrazione di domenica: il diaconato di un giovane francescano di questa comunità.

Per l'occasione sono venuti anche altri sacerdoti da Bangassou, e condividiamo questo momento di grazia.

Lunedì mattina, sotto la pioggia, partiamo da Rafai per Selim, a una trentina di km. Anche qui celebriamo le Cresime, per una cinquantina di ragazze e ragazzi: è una gioia il dono dello Spirito Santo, e la speranza che doni molti frutti.

Riparto da Selim alle 13, e in serata arrivo a Bangassou. Finalmente!







Zemio













Agoumar







 

Selim