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domenica 21 giugno 2026

Vescovi in cammino

   

Vescovi in cammino

21 giugno 2026

 

Dopo la consacrazione episcopale di Mgr Joseph samedi nella Cattedrale di Bangui, il giorno dopo, lunedì 15 giugno, i vescovi del Centrafrica si ritrovano alla Nunziatura per una riunione con il vescovo venuto da Roma per l'occasione.

In pomeriggio incontro un gruppo di donne leaders, con le quali discutiamo degli ostaggi di Bambouti (alla frontiera con il Sud Sudan. Sono stati presi a fine dicembre, e ci troviamo di fronte parti che non vogliono discutere: né i ribelli, né lo Stato…

Martedì mattina, alle 5.20, partiamo in convoglio con tutti i vescovi per l'Assemblea che terremo a Berberati, a 600 km. Le strade variano da brutte a terribili… e arriviamo a destinazione alle 19.20!

Nonostante l'ora, troviamo tantissima gente che ci aspetta in Cattedrale per darci il benvenuto!

Siamo qui per tutta la settimana, per un tempo di incontro, di formazione e di fraternità.

Ogni mattina iniziamo con la celebrazione della Messa, e poi si parte con le riunioni.

Venerdì pomeriggio ci dividiamo tra le varie parrocchie della città, per un momento di incontro e dialogo, che concludiamo con la celebrazione della Messa.

Nella parrocchia del Sacro Cuore, trovo un gruppo numeroso di gente di Bozoum, che saluto con piacere!

Sabato pomeriggio c'è un momento culturale, con danze e canti.

Domenica mattina la Messa è prevista all'aperto alle 830, ma piove a dirotto, e siamo costretti ad aspettare.

La celebrazione inizia finalmente alle 10.30, con tantissime persone che sono venute dalla città, ma anche dalle altre parrocchie della diocesi.

Alla fine della celebrazione (alle 14.30!), viene letto il Messaggio finale dell'Assemblea della Conferenza Episcopale, Il cui tema è "Ho visto cieli e terra nuovi" (Ap 21, 1), e che insiste sulla salvaguardia della creazione.

Eccolo qui: https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:7bad8f00-5e51-4cf8-a858-1607529d7dd4

E lunedì mattina, verso le 4, ripartiremo per Bangui… sperando che non piova!


Arrivo a Berberati
Accueil à Berberati
LLevada en Berberati









Messa di chiusura
Messe de cloture



 


domenica 14 giugno 2026

Un vescovo va, un altro viene

 

Lanome

Un vescovo va, un altro viene

14 giugno 2026

 

Mgr Aguirre è dunque partito da Bangassou, e venerdì l'ho accompagnato all'aeroporto di Bangui, da dove è partito per la Spagna.

Sono venuto a Bangui per due grandi avvenimenti: l'ordinazione sacerdotale di due giovani carmelitani, e la consacrazione di un nuovo vescovo coadiutore a Bangui.

Sono sceso giovedì pomeriggio, con l'aereo.

E il sabato, nella parrocchia di Nostra Signora dell'Africa, a Bangui, ho ordinato 2 giovani, Aristide e Leonce.

Aristide è originario di Bangassou, ed era a Bangui per studiare e diventare infermiere, quando ha incontrato il Carmelo.

Léonce, invece, è nato in Congo da genitori che avevano fuggito il Rwanda. E poi le vie del Signore l'hanno portato in Centrafrica, ed oggi, sabato 13 giugno, è diventato  sacerdote, insieme ad Aristide.

La presenza di molte persone originarie del Rwanda, ci ha permesso di ammirare le loro bellissime danze tradizionali, che hanno accompagnato l'offertorio e poi il pranzo.

 

Domenica 14 giungo, invece, c'è un altro grande avvenimento: il p.Joseph Samedi, gesuita, centrafricano, è consacrato arcivescovo coadiutore di Bangui, per affiance il Cardinal Nzapalainga.

La Messa, iniziata alle 9.30, finisce alle 14! C'è tantissima gente, dentro e fuori la cattedrale: è il popolo di Dio che celebra il nuovo pastore!




Ordinazioni sacerdotali a Bangui
Les ordinations sacerdotales à Bangui
Ordenaciones sacerdotales en Bangui











Mons Joseph Samedi




 

lunedì 8 giugno 2026

Una partenza in punta di piedi

 

 

Una partenza in punta di piedi

8 giugno 2026

 

In questi giorni, oltre a seguire i lavori della nuova chiesa di Lanome, l'attenzione si è concentrata su Mons. Juan Josè Aguirre, che proprio oggi è partito dalla diocesi, dopo 28 anni di episcopato.

Ha voluto andarsene in punta di piedi, con molta discrezione, e non ha voluto celebrazioni solenni.

Con un po' di insistenza, sono riuscito a convincerlo a "regalare" una giornata ai sacerdoti e ai religiosi della diocesi.

Così venerdì 5 giugno, giorno del suo 72° compleanno, quasi tutti i sacerdoti e le suore della diocesi si sono stretti a lui per un giorno di festa, di ringraziamento e di testimonianza.

In mattinata ha voluto ripercorrere con noi il suo lungo cammino missionario, iniziato 46 anni fa a Obo. E il suo cammino come vescovo di questa bella diocesi. Bella perché è di Cristo. E bella anche per le tante opere che Mons Aguirre è riuscito a creare, con l'aiuto di Dio e di tantissime buone persone: i sacerdoti, gli anziani, gli orfani, le scuole, le parrocchie, gli studenti, ma anche le guerre, i rifugiati, le fatiche e le difficoltà. E tutto questo nonostante una salute messa a dura prova da alcuni infarti e altre malattie.

Alle 11.30 abbiamo concelebrato insieme la Messa: è qui il centro da cui Mgr Aguirre ha attinto tanta forza e tanta tenerezza. Ed è da qui che dobbiamo ripartire per continuare a costruire la diocesi di Bangassou.

Dopo un pranzo festivo, Mons Aguirre è andato a Tokoyo, l'altra parrocchia, a fare catechesi per i candidati alle Cresime, che ha celebrato domenica.

Ed oggi, lunedì 8 giugno, l'ho accompagnato all'aeroporto. Con noi c'erano 2 sacerdoti, suor Yolanda (che si occupa degli orfani, degli anziani e dei poveri) e Solange, che lui aveva accolto come orfana più di vent'anni fa, ed oggi è donna e madre di famiglia.

Buon viaggio, Juan Josè, e grazie per tutto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gambo

Lanome


 

 

Lanome