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domenica 29 marzo 2026

Sante settimane

Inizio della Settimana Santa
Commencement de la Semaine Sainte
Comienzo de la Semana Santa

 

Sante settimane

29 marzo 2026

Rientrato finalmente a Bangassou il 20 marzo, riprendo subito il cammino che fra pochi giorni ci porterà a Pasqua, incontrando e visitando le comunità.

Domenica 22 marzo sono nella parrocchia di Tokoyo, un quartiere di Bangassou. Qui celebro la Messa della domenica, nella quale un'ottantina di persone si impegnano in uno dei tanti movimenti cattolici, la Fraternità San Giuseppe.

Mercoledì sono a Ngamana, un villaggio a 8 km da Bangassou. Qui c'è un piccolo santuario dedicato alla Madonna. Oggi è la festa dell'Annunciazione, e celebro qui, anche per inaugurare il piccolo santuario, iniziato anni fa e ora finalmente finito.

Giovedì incontro i bambini del centro orfani "Maman Tongolo": un amico di Cuneo mi ha regalato dei cappellini per loro, e loro sono fieri di portarli!

Verso le 10 sono all'aeroporto, per salutare Mgr Aguirre, che da Bangui sta andando a Obo, dove rimarrà per il tempo pasquale.

Sabato parto per Gambo, a 75 km sulla strada di Bangui.

Sono già iniziate le piogge, e purtroppo le strade iniziano ad essere complicate. Prima di Gambo c'è una zona difficile, con molto fango. E qui perdiamo quasi un'ora perché i Caschi Blu devono prima tirare un camion bloccato nel pantano.

A Gambo celebro la domenica delle Palme, anche qui molto sentita.

Verso le 8.30 ci troviamo sulla strada: molta gente, con delle belle palme intrecciate. Leggiamo il Vangelo dell'entrata di Gesù a Gerusalemme, e poi partiamo verso la chiesa.

E iniziamo così questa Settimana Santa. Martedì celebrerò la Messa Crismale, insieme ai sacerdoti della diocesi. Giovedì faremo memoria del sacerdozio, dell'Eucarestia e di Gesù che lava i piedi agli apostoli.

Venerdì partirò verso l'Est. Una prima tappa a Rafai, il giorno della morte di Gesù, per arrivare sabato a Zemio, dove celebrerò la Veglia Pasquale, e rimarrò qualche giorno, per portare la Pace di Cristo Risorto.

Buona Settimana Santa, e buona Pasqua!

 


Tokoyo


Ngamana







La strada verso Gambo e Bangui
La route pour Gambo et Bangui
El camino a Gambo y Bangui



Domenica delle Palme a Gambo
Dimanche des Rameaux à Gambo
Domingo de Ramos en Gambo






 

martedì 17 marzo 2026

Tra Centrafrica, Italia e Spagna

 

La Comida: i volontari
La Comida: les bénévoles
a Comida: los voluntarios

Tra Centrafrica, Italia e Spagna

 

17 marzo 2026

 

Dopo la missione di pace a Zemio, Obo e Bambouti, la situazione della zona è leggermente migliorata: il rientro della popolazione a Bambouti, la partenza degli sfollati a Zemio…

Io ho continuato il mio cammino fino a Bangui.

Qui, sabato 21 febbraio, i vescovi del Centrafrica hanno incontrato il Cardinal Robert Sarah, inviato dal papa per visitare la Conferenza Episcopale. Il cardinal Sarah, 80 anni, è originario della Guinea Conakry. Minacciato dal governo, è stato per parecchi anni a Roma, con grandi responsabilità. E' una figura di spicco dell'Africa, e un "padre della Chiesa".

Mercoledì 25 sono partito da Bangui, direzione Italia. I primi giorni li ho passati "correndo" tra Milano, Tortona, Padova, Faenza, L'Aquila e Roma, per poi continuare, martedì 3 marzo, verso Cuneo.

Qui, martedì 10 marzo, insieme all'Associazione Amici di Padre Aurelio ODV (https://www.padreaureliogazzera.it/) abbiamo organizzato una bella serata di presentazione di Bangassou e del lavoro che stiamo compiendo.

Giovedì 12 marzo sono partito per la Spagna, e in serata sono arrivato a Cordoba. Qui ho incontrato Mgr Juan Josè Aguirre, la sua famiglia e la Fundacion Bangassou (https://fundacionbangassou.org/ ), e la mia famiglia, arrivata venerdì dall'Italia.

Sabato 14 marzo è il giorno della Comida: un pranzo solenne, che raduna più di 1.000 persone  unite dall'amore e dalla solidarietà per le opere della diocesi di Bangassou (evangelizzazione, scuole, ospedali, orfani, anziani…).

Siamo riuniti al Circulo de l'Amistad, uno spazio molto bello. E qui salutiamo tantissime persone, e si rinnova il miracolo della solidarietà per Bangassou: lo costruiscono i quasi 200 volontari che hanno preparato e organizzato il tutto, compresi i ragazzi e ragazze che hanno servito a tavola (giovanissimi, ma molto professionali), le decine di ditte, negozi e persone che hanno offerto vino, pane, salumi, formaggi, e le quasi mille persone che hanno voluto partecipare e condividere con generosità tempo e risorse per Bangassou e per i vari progetti della diocesi.

E da Cordoba riparto oggi, martedì 17 marzo, per rientrare a Bangassou.

Riparto con la gioia di aver incontrato dappertutto carità e speranza. E in momenti così tesi per tutta l'umanità, è importante ripartire da una fede condivisa, una carità concreta e una speranza di futuro.

 







Le cardinal Sarah





Padova

L'Aquila