A casa. A Bangassou
6 novembre 2026
Rientrato ieri in Centrafrica, a Bangui, il 27 ottobre, mi fermo al convento del Carmel per qualche giorno, dedicato a una formazione che riunisce economi, amministratori e vescovi del paese per una settimana di lavoro sulla gestione economica delle diocesi. Il padre Marcelo Fonseca, portoghese, è missionario comboniano in Congo, e ci guida a capire i principi teologici, ma anche quelli concreti per la tenuta di una buona contabilità.
E’ un elemento molto importante: la maggior parte delle diocesi dipende ancora in grandissima parte da aiuti e doni, ed è necessaria la trasparenza, l’efficienza, ma anche la capacità di passare a un’economia più locale e più gestibile.
Il venerdì parto finalmente per Bangassou. Sono in aeroporto alle 6, ma l’aero parte solo alle 11, e poco dopo mezzogiorno arrivo finalmente a casa, a Bangassou.
Qui ritrovo i miei sacerdoti, i bambini del centro orfani, le scuole, i seminaristi… e la mia gente.
Domenica 1° novembre celebro in Cattedrale la festa di Tutti i Santi.
E lunedì 2 novembre celebro nel cimitero, che costeggia la strada che porta alla cattedrale. Qui sono sepolti catechisti, missionari e missionarie, e alcuni sacerdoti, tra cui l’abbé Crépin, ucciso il 29 luglio a Zemio.
Portiamo tutti nella preghiera, che unisce vivi e morti: i defunti del Centrafrica, e i tanti famigliari, amici e benefattori.
Al termine della Messa benedico la tomba di p.Crepin, sulla quale abbiamo messo una bella foto.
In questi giorni ripartiamo anche con alcuni cantieri. Il primo è nel nostro ospedale di Bangonde, qui a Bangassou. Qui stiamo costruendo (grazie all’Aiuto alla Chiesa che soffre) una piccola cappella, dove gli ammalati e il personale potranno trovare uno spazio di preghiera e di silenzio.
La Vita continua.
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| In formazione En formation En formación |
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| La tomba dell'abbé Crepin Le tombeau de l'Abbé Crépin |
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| La nuova cappella dellOspedale di Bangonde (Bangassou) La nouvelle chapelle de l'Hopital de Bangonde (Bangassou) La nueva capilla del Hospital de Bangonde (Bangassou) |











































