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sabato 5 maggio 2012

strade...

Scusate il silenzio...
che ogni tanto è una bella cosa!
Non mi sono più fatto vivo un po' perchè la connessione, in queste ultime settimane era molto debole e lenta. E anche perchè sono stato spesso in viaggio, tra qui, Bangui, Bouar e Ngaundaye...
Per Bangui, una parte della strada è asfaltata (anche se una settantina di km sono come un biliardo: pieni di buche...), e fanno 400 km solo andata...
Per Bouar. sono circa 250 km, tra pista, asfalto e pista.
Per Ngaundaye sono 220 km di pista. Pista brutta, ponti rotti, e voragini varie...




A Bangui sono andato per alcune riunioni con i miei superiori. e altre commissioni. E anche per vedere come fare per ottenere il visto per alcune famiglie che dovrebbero partecipare al grande Convegno delle famiglie a Milano, in giugno.
Nel frattempo, la dottoressa di Parga, Vera Svobodova, continuava a lavorare nel nostro Studio dentistico di Bozoum. In 3 settimane ha visitato 538 bambini delle nostre scuole, e altri 96 adulti, e fatto estrazioni, otturazioni e devitalizzazioni... Un sacco di lavoro, che ridona, letteralmente, il sorriso a tantissime persone!

L'altra settimana sono andato invece verso il Nord, in una zona che era occupata dai ribelli fino a qualche mese fa. Adesso è più calma, e vogliamo aiutare la gente a riprendere fiducia nella vita, distribuendo loro le sementi per la campagna agricola: arachidi, miglio, mais e fagioli.
Sono oltre 2000 famiglie che abbiamo identificato.
Sono passato in ogni villaggio, dove ho potuto incontrare i capi villaggio e gli adulti, per spiegare l'importanza del lavoro e dell'agricoltura, specialmente come elemento di pacificazione e di radicamento nel villaggio.
In questi giorni, tra il 2 e il 5 maggio, un paio di tecnici esperti in agricoltura stanno passando villaggio per villaggio per fare un po' di formazione sulle tecniche colturali.
Il progetto è sostenuto da un'ONG della Finlandia (FINN CHERCH AID) che interviene per la prima volta in Centrafrica.

Il 2 maggio sono infine partito per Bouar, per accompagnare 3 persone di questa ONG che sono venute per aiutarci a precisare le procedure amministrative.
Ho approfittato dell'occasione per partecipare alla riunione dei direttori delle scuole cattoliche della nostra diocesi, che assicurano la scuola ad oltre 13 mila bambini...
Tanta strada, qualche articolazione che grida pietà, e anche tanti semi: che Dio li benedica e li faccia germogliare!














domenica 8 aprile 2012

Pasqua 2012

qualche sprazzo di luce e colori di una spendida Notte e del giorno di Pasqua che ci hanno regalato un centinaio di nuovi battesimi!
Un fiume di grazia!
«Il buio veramente minaccioso per l’uomo è il fatto che egli, in verità, è capace di vedere ed indagare le cose tangibili, materiali, ma non vede dove vada il mondo e da dove venga. Dove vada la stessa nostra vita. Che cosa sia il bene e che cosa sia il male. Il buio su Dio e il buio sui valori sono la vera minaccia per la nostra esistenza e per il mondo in generale. Se Dio e i valori, la differenza tra il bene e il male restano nel buio, allora tutte le altre illuminazioni, che ci danno un potere così incredibile, non sono solo progressi, ma al contempo sono anche minacce che mettono in pericolo noi e il mondo. Oggi possiamo illuminare le nostre città in modo così abbagliante che le stelle del cielo non sono più visibili. Non è questa forse un’immagine della problematica del nostro essere illuminati?».
«Nelle cose materiali sappiamo e possiamo incredibilmente tanto, ma ciò che va al di là di questo, Dio e il bene, non lo riusciamo più ad individuare. Per questo è la fede, che ci mostra la luce di Dio, la vera illuminazione, essa è un’irruzione della luce di Dio nel nostro mondo, un’apertura dei nostri occhi per la vera luce».








domenica 1 aprile 2012

la Bellezza del mondo!

Ieri, sabato, e oggi, Domenica delle Palme, abbiamo fatto il pellegrinaggio dei giovani (e meno giovani...).
Siamo partiti ieri mattina verso le 8, e siamo arrivati verso le 11 (sotto un gran bel sole....) a Betara, un villaggio a 20 km da Bozoum. Poco distante ci sono i ruderi di Marsaka: il posto che i Missionari francesi avevano scelto nel 1927 (spostandosi, un paio di anni più tardi, a Bozoum).
C'erano circa 250 giovani di Bozoum.
Il cammino (a passo piuttosto veloce...) ci ha portato prima a Boyele, dove abbiamo fatto una breve pausa, per ripartire da lì in poi in preghiera (canti e Rosario).
E piano piano arriviamo vicini a Betara, e già i cristiani di quel villaggio ci raggiungono per accoglierci ed accompagnarci.
Arrivo, sistemazione (che vuol dire una stuoi per il letto, un secchio per la doccia...) e in pomeriggio un momento di riflessione sulla Gioia, guidato da p.Cyriaque.

E poi... un bel po' di confessioni!
Questa mattina, Domenica delle Palme, sveglia, colazione, e grande messa all'aperto, con palme e fiori.
E dopo il pranzo, via di corsa (è proprio il caso di dirlo: 2h 30 per 20 km...) e arriviamo finalmente a Bozoum.

é un momento molto bello, e speriamo e preghiamo che aiuti tutti a capire la Bellezza del nostro essere cristiani, come ha detto questa mattina il Papa nell'Omelia:

 "il Messia desiderato è finalmente giunto”. “Colui che è acclamato dalla folla come il benedetto è, nello stesso tempo, - ha evidenziato il Papa - Colui nel quale sarà benedetta l’umanità intera”. Ed è qui un primo grande messaggio:
"L’invito ad assumere il giusto sguardo sull’umanità intera, sulle genti che formano il mondo, sulle sue varie culture e civiltà. Lo sguardo che il credente riceve da Cristo è lo sguardo della benedizione: uno sguardo sapiente e amorevole, capace di cogliere la bellezza del mondo e di compatirne la fragilità. In questo sguardo traspare lo sguardo stesso di Dio sugli uomini che Egli ama e sulla creazione, opera delle sue mani".











sabato 24 marzo 2012

Piccole casse crescono

é da qualche settimana che non mi faccio più vivo... ma ci siamo e continuiamo a fare qualcosa da questa parte del mondo!!!!

Mentre continuiamo il cammino di Quaresima, ci avviciniamo anche al momento dei battesimi! Un centinaio tra ragazzi, ragazze, giovani e adulti riceveranno i sacramenti la notte di Pasqua.
é un cammino che ci ricorda la freschezza e la bellezza della Fede!
Proprio in questi giorni p.Norberto insieme a p.Marcello sono in un villaggio a 50 km da Bozoum, per fare una 3 giorni sul sacramento del matrimonio. Ma di questo ne riparleremo presto!

Il lavoro delle Casse di Risparmio va avanti. Due filiali (quella di Koui e quella di Ndim) sono già pronte, metre la terza è in costruzione.
Quella di Ndim... sembra la casa delle favole! invece della lamiera abbiamo messo le tegole, che alcuni giovani di quel villaggio hanno fatto...

In questi giorni stiamo occupandoci della formazione del nuovo personale: una dozzina di giovani stanno seguendo un corso che li preparerà a gestire e incrementare le attività dei 3 nuovi sportelli, che contiamo di aprire dopo Pasqua.




Ha senso che un prete, un missionario, si occupi di case e di Casse di risparmio? Perchè impegnarsi (anche) in questo campo?
Intanto, almeno in Italia, dal Monte dei Paschi di Siena alle Casse di Risparmio del 1800, molte istituzioni simili sono state create da parroci e preti proprio per dare una possibilità alla gente semplice (contadini, piccoli artigiani, operai) di mettere in sicurezza il risparmio e di avere qualche piccolo credito. E l'hanno fatto, lungo molti secoli, perchè capivano l'importanza del lavoro e del frutto del lavoro per la vita delle persone. Lavoro, famiglia, benessere, che nascono prima di tutto dalla dignità di essere figli di Dio.


é quello che cerchiamo di costruire, giorno dopo giorno, in tutto quello che facciamo. Tutti!.











venerdì 2 marzo 2012

In Quaresima, con un sorriso...

Abbiamo appena iniziato la Quaresima... e mi piace condividere con voi qualcosa di bello...
Qualche giorno fa, il Papa ha"fatto" i cardinali. Uno di loro, il vescovo di New york, Dolan, ha fatto un discorso moltro bello, nel quale dice: 





"il missionario, l'evangelizzatore, deve essere una persona di gioia.
“La gioia è il segno infallibile della presenza di Dio,” afferma Leon Bloy.
Quando sono diventato arcivescovo di New York un prete mi ha detto: “faresti meglio a smetterla di sorridere quando giri per le strade di Manhattan o finirai per farti arrestare!”
Un malato terminale di AIDS alla Casa Dono della Pace tenuta dalle Missionarie della Carità, nella arcidiocesi di Washington del Cardinale Donald Wuerl, ha chiesto il battesimo. Quando il sacerdote li ha chiesto una espressione di fede lui ha mormorato: “quello che so è che io sono infelice, e le suore invece sono molto felici anche quando le insulto e sputo loro addosso. Ieri finalmente ho chiesto loro il motivo della loro felicità. Esse hanno risposto “Gesù”. Io voglio questo Gesù così posso essere felice anche io.
Un autentico atto di fede, vero?
La nuova evangelizzazione si compie con il sorriso, non con il volto accigliato.
La missio ad gentes è fondamentalmente un sì a tutto ciò che di dignitoso, buono, vero, bello e nobile che c'è nella persona umana.
La chiesa è fondamentalmente un sì!, non un no!"







 

domenica 26 febbraio 2012

La Fiera di Bozoum alla RAI


Sabato 25 febbraio è stato trasmesso un breve servzio su Bozoum e la Fiera Agricola 2012, su RAI 3 Liguria. Altri ne ndranno in onda, il sabato, sempre alle 12h 25.
Qualcosa dovrebbe andare in onda anche su Rai 3 Piemonte... sempre di sabato
Un bel pezzo firmato da Tarcisio Mazzeo. Complimenti!

Se volete vedere il video in streaming, provate a cliccare su questo link:
 Servizio su Bozoum, RAI 3 Liguria
oppure, per scaricare il video,  cliccate qui
Scarica video Rai 3

lunedì 20 febbraio 2012

Fiera di Bouar

E dopo la Fiera di Bozoum, non poteva mancare la fiera di Bouar!
A Bouar il lavoro di seguire le cooperative è assicurato da padre Beniamino, italiano della Valtellina, che con Jacob Sanze (Centrafricano di Bouar) si danno da fare per formare e seguire più di 110 GROUPEMENTS (piccole cooperative) della zona. Anche una ONG internazionale (Mercycorps) è impegnata nel lavoro con le cooperative, e con loro organizziamo questa Fiera a Bouar.
Il lavoro, iniziato da qualche anno, inizia a dare i primi frutti.
Sabato e domenica 18 e 19 febbraio abbiamo dunque organizzato la 3a Fiera di Bouar, che quest'anno ha accolto più di 115 groupements.
Nonostante qualche problema per la pioggia (con qualche piovasco venerdì e sabato sera) c'è stata tantissima partecipazione.
E, soprattutto, tantissime vendite! L'anno scorso il giro d'affari era giunto a circa 25 ila euro, ma quest'anno siamo rimasti stupiti dai risultati: oltre 60 mila euro! 
Per un paese dove il reddito annuale è inferiore ai 200 euro... non è poco!

Ma quello che conta, non è tanto l'aspetto economico, quanto la soddisfazione di tanta gente semplice, felice e orgogliosa del proprio lavoro nei campi!
Lo stesso orgoglio che Gesù esprime quando parla del Seminatore, o del seme di senape...