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giovedì 4 gennaio 2024

Bonne année! Buon anno!

Bonne année!
Buon anno!

 

In Centrafrica gli auguri di buon anno durano per almeno 3 mesi! Si inizia intorno a Natale, e si va avanti fino a marzo. Per fortuna che arriva Pasqua, a cambiare un po'!

Dopo Natale ed i giorni passati nei villaggi, ho avuto qualche giorno relativamente tranquillo.

Domenica 31 dicembre vado a Dobere, 50 km di strada semi asfaltata. Qui la cappella è dedicata a santo Stefano, che oggi celebriamo insieme alla Santa Famiglia.

Il 31 dicembre in genere organizziamo una veglia di preghiera, di notte.

Ma quest'anno non è stato possibile farla, perché si temevano interventi dei mercenari russi della Wagner: da alcuni giorni hanno imposto un coprifuoco, e dalle 19 in avanti girano nel paese, mandando via la gente, e arrestando chiunque sia "sospetto"…

Abbiamo allora deciso di anticipare il tutto alle 17, in modo da permettere alla gente di rientrare a casa in sicurezza.

È stato un momento di preghiera, di ringraziamento e di supplica per una nno nuovo in questo mondo così teso e in crisi.

Lunedì mattina, 1° gennaio, parto per Bangui. Per tutta la settimana lavorerò nel cantiere del nuovo convento, per completare l'impianto elettrico.

E allora, bonne année! Buon anno!





Dobere





giovedì 28 dicembre 2023

Noël Noël e sara ngia!

 

 

Noël Noël  e sara ngia!

E' uno dei canti di Natale in Sango più gettonato, e significa: è Natale, è Natale, siamo nella gioia!

Natale è una festa molto sentita. Ci sono pochissime luci, qualche giocattolo, ma molta gioia.

Rientrato venerdì mattina da Bangui, sabato 23, in pomeriggio, parto per i villaggi più lontani.

Arrivo a Yoro, dove passo la notte, e domenica mattina parto a piedi per Sinaforo, a 7 km.

Qui celebro la messa della domenica: mancano poche ore a Natale, e infatti appena finisco i bambini appendono le ghirlande che decoreranno la cappellina: sono fatte con le foglie di mango (costano niente, sono biologiche, e fanno la loro bella figura!).

Rientro per le 13 a Yoro, e dopo una doccia e un momento di riposo, verso le 14.30 parto per Bayanga Didi in macchina. Qui preparo le luci per la Messa, e poi mi metto a confessare.

Il catechista purtroppo è fuori uso… causa alcol.

Alle 20.30 iniziamo la grande messa della notte di Natale. Con bei canti, molta partecipazione, e la gioia dei battesimi di 10 bambini piccoli (tra cui due gemelli, chiamati uno Melvin e l'altro… Melvin!).

Lunedì mattina, giorno di Natale, mentre carico la macchina vedo passare alcune moto con dei soldati armati: sono i mercenari russi della Wagner. Parto, e li trovo a Yoro, in mezzo alla strada. Mi fermano, e vogliono controllare cosa c'è nei bagagli. Gli faccio vedere, ma non è facile parlare con loro, perché non parlano, né francese, né sango, né inglese…

Comunque, dopo un po' mi lasciano passare.

La gente del villaggio è spaventata, e solo alle 11 riusciamo ad iniziare la Messa. Anche qui molta gente, bei canti, e 4 bambini piccoli ricevono il battesimo.

Per pranzo, me la cavo con un pezzo di pane e un pezzetto di salame, dono di mio nipote.

Non c'è molto, ma c'è Tutto!

Buon Natale!






Bayanga Didi




Sinaforo





 

 

 

giovedì 21 dicembre 2023

Buon Natale!

 


 

 

Buon Natale!

Eccoci qui, anche quest'anno, all'appuntamento di Natale. Dio che si fa uomo, e che apre la Storia alla salvezza, e solleva l'Uomo alla dignità di Dio. E tutto in un Bambino in una stalla. Dio è grande!

 

Io sono a Bangui da lunedì, dove con Mario Mazzali e Giovanni Vezza continuiamo a lavorare sul cantiere del nuovo convento.

Proprio questa sera abbiamo acceso per la prima volta le luci in un'ala del convento.E' bello vedere che tutto funziona, ma soprattutto pensare al lavoro, e alla generosità che c'è dietro tutto questo.

Venerdì scorso sono andato a Bozoum, per iniziare i preparativi della Fiera agricola 2024. E' sempre bello tornare a Bozoum, ma specialmente vedere la gioia della gente all'annuncio che la Fiera ci sarà. Sono andato al mercato, dove ho avuto la sorpresa di vederlo ben sistemato, con delle nuove tettoie. E questo non è stato fatto dal governo, o da qualche ONG, ma da alcuni commercianti di Bozoum!

Domenica ho celebrato la Messa a Igwe, il villaggio più piccolo… quasi come Betlemme!

Domani rientrerò a Baoro, e sabato pomeriggio partirò per i villaggi più lontani, dove resterò fino a lunedì.

E sarà un grande Natale, anche senza luci, addobbi, regali e panettoni. E dove Lui, il Salvatore, brillerà nei visi e nei cuori di tanti.

Buon Natale!

 

 

cucito per le moglie dei catechisti
couture pour les femmes des catéchistes



Il riso a Bozoum
Le riz à Bozoum

Il mercato di Bozoum
Le marché de Bozoum


Il saluto a Mario Mzzali



Igwe


La luce è accesa nel nuovo convento. Grazie Giovanni
et la mumièere est installée dans le nouveau couvent