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giovedì 17 dicembre 2020

L’incrocio di Baoro

 

 

L’incrocio di Baoro

Baoro è una piccola città all’incrocio tra due strade: quella che unisce Bouar (e la frontiera con il Camerun) alla capitale, Bangui, e quella che da Bozoum (teoricamente, perché quella parte di strada è impraticabile) porta a Sud, a Carnot e Berberati (zone di foreste, diamanti e legname).

Proprio all’incrocio di Baoro è passato qualche giorno fa l’arcivescovo di Bangui, il Cardinale Dieudonné Nzapalainga, diretto a Berberati, dove visiterà le parrocchie le comunità, portando un messaggio forte di fede e di riconciliazione.

Percorrendo spesso queste strade, mi sono accorto che c’è un altro grosso problema di distruzione ambientale. Dato che il grosso del commercio transita da qui, molti ne approfittano per vendere lega e carbone. Purtroppo si tratta di grosse quantità, e non c’è nessun controllo sul taglio della legna e la conservazione dell’ambiente.

Forse anche perché le autorità, in queste settimane, sono piuttosto impegnate nelle campagne elettorali. Le elezioni si svolgeranno il 27 dicembre. Se tutto va bene. Perché proprio in questi giorni e in queste ore, c’è molta tensione nell’aria. In alcune città ci sono stati alcuni scontri, tra movimenti ribelli e militari. In molte altre è piuttosto la guerra dei “si dice”: molte voci di presenze di uomini armati, ma, fortunatamente, pochi riscontri sul terreno.

Sabato 12 dicembre, in pomeriggio, ho celebrato la Messa a Zoungbe, un piccolo villaggio a 38 km da Baoro. La comunità è ancora piccola, e celebro la Messa sotto una tettoia di paglia.

Ma la partecipazione è intensa.





Gesso artigianale
Platre artisanal


Messa a Zoungbe


Legna e carbone
Bois et charbon de bois




Il Cardinale Nzapalainga e p.Stefano


 

giovedì 10 dicembre 2020

Tornando a casa


 

Tornando a casa

Dopo quasi 3 settimane a Baoro, ho “dovuto” andare a Bozoum per qualche giorno e per un’occasione particolare: l’inizio del ministero pastorale del nuovo parroco, p.Marco Poggi.

E sono arrivato a Bozoum il 4 dicembre, vigila del 1° dicembre… Cioè: il 1° dicembre è il giorno della Festa Nazionale. Però, da alcuni anni, è spesso ritardata di qualche giornoi, a seconda degli umori delle autorità locali. E così, a Bozoum come in altre città, le celebrazioni sono state spostate a sabato 5 dicembre.

Ho potuto così assistere alla sfilata della festa, cui partecipano le diverse scuole, alcune chiese, e diverse attività commerciali o associazioni. Per bambini e adulti, è un momento importante e festoso. Anche per me è stato molto bello vedere la gioia di tanti mentre mi rivedevano.

Domenica 6 dicembre è invece il giorno di inizio del lavoro del nuovo parroco. P.Marco Poggi, di Costa Vescovato (Alessandria) è giovane, ma ha già alcuni anni come rettore del Seminario della Yolé, a Bouar. È il vescovo di Bouar, Monsignor Mirek Gucwa, che presiede la Messa. Dopo l’omelia, il vescovo accompagna il nuovo parroco alla sede dove presiederà l’Eucarestia, al Fonte Battesimale dove amministrerà i battesimi, al confessionale dove darà il Perdono di Dio, al campanile, da dove suona per chiamare il popolo alla preghiera, e infine gli fa aprire la chiesa, come segno della responsabilità che gli viene affidata.

La Messa è molto partecipata, e sono contento che tutto sia andato bene, senza i soliti problemi del passaggio da un parroco all’altro.

Dopo la Messa pranziamo insieme con gli invitati venuti dalle altre comunità, ma anche con i catechisti ed i responsabili della parrocchia, e con i poveri della città.

Il giorno seguente, lunedì 7 dicembre, Bozoum riceve finalmente la visita del Presidente della Repubblica. È la prima volta, in 5 anni, che viene a Bozoum. C’è molta attesa, anche perché i problemi di Bozoum sono molti (strade finanziate e mai completate, ospedale senza servizi, personale e ambulanza, e il problema della distruzione ambientale - e morale – operata dalle ditte cinesi con l’oro di Bozoum, diventato ormai Bozoum-gate).

Il Presidente fa un bel discorso, enumerando le molte realizzazione fatte, e promettendo maggiore attenzione da parte del Governo.

In primo pomeriggio ritorno a casa. A Baoro.












P.Marco Poggi con il Vescovo di Bouar
Le p.Marco Poggi avec l'eveque de Bouar





Aspettando l'arrivo del Presidente
En attendant l'arrivé du Président





 

giovedì 3 dicembre 2020

Sveglia!

 

Le cascate di Boali
Les chutes de Boali

Sveglia!

Domenica celebro la Messa nel villaggio di Bawi, sulla strada per Bangui, a 36 km da Baoro. È il primo giorno dell’Avvento, il tempo liturgico che ci prepara al Natale. La Parola di Dio di questa domenica è tutta centrata su questo verbo: “Vegliate!”. È un richiamo forte, perché Dio che viene e si fa Uomo, non è uno scherzo. Purtroppo siamo spesso, troppo spesso, distratti, quasi addormentati. E proprio mentre tutta la nostra vita è all’insegna della sorpresa.

Dopo la Messa proseguo per Bangui, insieme a Luigina e Mario, che ci lasciano dopo tre mesi di lavoro e volontariato. Luigina pedala tutto il giorno, con la macchina da cucire, mentre Mario sistema e risistema i vari impianti elettrici e non. Grazie!

Lungo la strada ci fermiamo a visitare le splendide cascate di Boali, una meraviglia della natura, a 90 km dalla capitale. È qui che c’era la prima centrale elettrica del paese.

A Bangui, mentre Mario e Luigina si preparano a partire, io mi dedico alla preparazione dei lavori per il nuovo convento che dobbiamo costruire. Con la comunità incontriamo la ditta che dovrà eseguire i lavori, perché vogliamo iniziare presto (se possibile in gennaio o febbraio 2021).

Qui a Bangui, nella nostra comunità, trovo una bella novità: è finalmente aperta la Scuola Agricola, che accoglie, in questo primo anno, i primi 25 alunni.

Martedì 1° dicembre è LA festa nazionale per eccellenza. 62 anni fa, nel 1958, la colonia diventava Repubblica Centrafricana (l’Indipendenza arriverà un paio di anni dopo, il 13 agosto 1960). È una festa molto sentita, con sfilate ed eventi vari. Fra meno di un mese, il 27 dicembre, ci saranno le elezioni del Presidente e del Parlamento, e la tensione è alta.



 Bawi


Luigina e Mario



I primi studenti della Scuola di Agricoltura del Carmel - Bangui
Les premiers étudiants de l'Ecole Agricole - Carmel

Ecole dAgricole du Carmel - Bangui

Festa Nazionale
Fete nationale