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giovedì 8 febbraio 2018

Mattone su mattone





Mattone su mattone
La Fiera di Bozoum, appena conclusa, rappresenta un momento importante di sviluppo. Praticamente assenti le ONG, e le agenzie delle Nazioni Unite che si occuperebbero di Agricoltura e sviluppo. Ma la Fiera continua a crescere, I risultati delle vendite sono più che raddoppiati rispetto agli ultimi due anni. Ma quello che conta è che per le cooperative ed i contadini, la Fiera è diventata un appuntamento fisso. Anche il fatto di non dipendere da ONG e Nazioni Unite è un vantaggio: più libertà, e progetti più vicini ai bisogni e alle capacità della gente.
La settimana scorsa ho potuto vedere la realizzazione di un altro sogno. In gennaio 2017 ero andato in Sudafrica, per vedere e comprare i macchinari per fare i mattoni. Nel frattempo sono arrivati, e in gennaio è iniziata la formazione: una ventina di giovani stanno imparando a farli e a posarli. A un ritmo di produzione di circa 3.000 al giorno, i mattoni prodotti sono solidi (molto solidi), e si possono montare a incastro, senza cemento.
E così abbiamo iniziato la costruzione di una scuola di Agricoltura, a Bangui: permetterà a molti giovani di ricevere una formazione e di avviarsi ad un lavoro serio.
E qui a Bozoum, questa settimana, abbiamo avviato finalmente il cantiere della radio. Grazie all’ONG Internews abbiamo iniziato a pensare a come creare una radio comunitaria. C’è molta attesa, e la radio può aiutare molto a informare e formare. Mercoledì mattina c’è stata una grande riunione con le varie entità della città di Bozoum, ed è stato costituito il Comitato  che preparerà l’apertura della stazione radio. Ed è stato scelto  il nome: RADIO KOYALE (che è il fiumiciattolo che attraversa la città).
E questa settimana finisce con il viaggio a Bouar, per la consacrazione del nuovo Vescovo, l’Abbé Mirek, domenica 11 febbraio. Ci andremo con un centinaio di persone di Bozoum. E per l’occasione abbiamo creato il sito della diocesi: https://www.diocesebouar.com/home
Mattone su mattone viene su una grande casa…


Fine della Fiera
fin de la Foire

Bangui: Visita della Presidente del Bambin Gesù di Roma, Mariella Enoc






Radio KOYALE






giovedì 1 febbraio 2018

Fiera Agricola 2018.2



gli orti di Bozoum
les jardins potagers de Bozoum


Fiera Agricola 2018.2
Pr la prima volta dopo 14 anni, la Fiera Agricola di Bozoum si è svolta su 3 giorni, invece di 2.
Dopo l’apertura, venerdì 26 gennaio, il sabato è stato il giorno dedicato alle visite. Mentre la fiera proseguiva normalmente, con l’esposizione e le vendite, i Ministri e altri invitati hanno potuto visitare le risaie e gli orti.
Sabato mattina ho portato tutti al Centre Rizicole di Bohoro: un centro creato negli anni ’70 dai cinesi, che è un po’ il modello delle risaie. Il riso, a differenza di altri prodotti, ha un prezzo abbastanza elevato (circa 60 centesimi di euro il chilo). Inoltre, grazie al fatto che alcuni organismi ne comprano in grande quantità, i contadini si sono lanciati nella produzione. Rispetto al 2016, sono passati da 12 a 32 ettari coltivati, ed un raccolto da 35 a 192 tonnellate (e una resa da 2,91 tonnellate per ettaro, a 6 tonnellate).
Sabato pomeriggio è il momento della visita agli orti di Bozoum: una dozzina tra famiglie e piccole cooperative coltivano insalata, pomodori, cipolle, peperoni, spinaci, patate e molto altro per il consumo e la vendita. Visitare questi orti è sempre emozionante: è una gioia per gli occhi, e per il cuore!
Domenica, dopo la celebrazione delle Messe, ritorno alla Fiera: le vendite procedono bene, e gli alunni del nostro Liceo St Augustin si dànno da fare per aiutare gli espositori a preparare le schede con i risultati delle vendite. Nel frattempo si  prepara il tutto per la cerimonia della premiazione, che inizia alle 11.
È un momento molto atteso: vengono premiati i migliori orti, ed i migliori espositori della Fiera. C’è molta suspense, ed è bello vedere che tra i premiati molti sono quelli che vengono da lontano e molte le donne. Un piccolo riconoscimento alla fatica ed al sudore di tanta gente.
In serata chiudiamo la Fiera, anche se le vendite vanno avanti fino al lunedì. Ed il risultato di tutta questa fatica è molto incoraggiante: le cooperative hanno realizzato un giro di vendite di oltre 60.000.000 di franchi CFA (oltre 91.500 euro).
E già lunedì sera, grazie all’eccezionale lavoro di Maurizio Dischino e di Francesco, la Fiera di Bozoum era in onda in Italia su TV2000. Ecco qui il servizio:



Visita alle risaie
Visite au Centre Rizicole

Foto con il Ministro dell'Agricoltura e il Ministro dell'Allevamento
La photo avec les Ministres de l'Agriculture et de l'Elevage








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venerdì 26 gennaio 2018

Fiera agricola 2018.1





Fiera agricola 2018.1
E rieccoci con la grande Fiera Agricola di Bozoum. Da 14 anni portiamo questa iniziativa, unica del suo genere in tutto il paese: decine di piccole cooperative, su un raggio di 220 km, portano qui i prodotti agricoli, li espongono e vendono.
È una tre giorni di festa, di scambi, di vendite. È la festa dell’Orgoglio contadino.
Sono arrivati una decina di camion stracarichi di mais, miglio, fagioli, arachidi, sesamo, manioca, riso e quanto prodotto da famiglie e piccole cooperative. I camion arrivano da Ngaundaye, Ndim, Bocaranga, Taley e altri centri, su un raggio di 220 km, e sono presenti circa 180 cooperative.
Per l’occasione la nostra Caritas (con l’appoggia, quest’anno dell’Associazione Amici per il Centrafrica) organizza il trasporto, la preparazione degli stand, l’accoglienza e tutto quanto un avvenimento simile richiede.
Negli anni, la Fiera è cresciuta, diventando un avvenimento importante per la regione e per il paese. È l’unica Fiera del genere!
Per l’occasione il Presidente della Repubblica centrafricano si era invitato. Poi ha avuto altri impegni, ma ha voluto comunque mandare tre ministri (Agricoltura, Allevamento e Gioventù).
Quest’anno, visto il volume crescente dei prodotti esposti e delle vendite, la Fiera dura 3 giorni. Questa mattina, venerdì, c’è stata l’inaugurazione. Domani continueremo, per chiudere sabato con la consegna dei premi alle migliori cooperative espositrici.
E avanti con l’orgoglio contadino!








Le varie tappe del riso
les différentes ètapes du riz








giovedì 18 gennaio 2018

Oggi sposi







Oggi sposi
Sabato 13 gennaio abbiamo la gioia di celebrare un bel matrimonio, quello di Sylvestre con Valentine. Lui è il Preside del liceo statale, e lei è insegnante. Bella celebrazione e bella festa, che si prolunga, dopo la Messa, con cibo, bevande, danze e musica.
Martedì mi reco a Bouar, per alcune riunioni, e rientro in serata, accompagnato da Paolo Silvestro. Sua moglie Chiara e le altre due volontarie appena arrivate sono invece un po’ ammalate, e rinunciano.
La preparazione della Fiera si intensifica. Mancano ormai pochi giorni (il 26-28 gennaio) e c’è ancora molto da fare. In settimana passiamo a visitare gli orti, che già si presentano bellissimi.
Domenica scorsa, a Bangui, è arrivato il formatore per le macchine per i mattoni (Hydraform) e c’è un bel gruppo di gente che sta imparando. Anche noi abbiamo mandato due muratori, perché in futuro potremmo iniziare a costruire scuole e cappelle con questo materiale. Il lavoro procede bene: nella sola giornata di mercoledì hanno prodotto 1.200 mattoni. È una gran bella notizia.
È invece una brutta notizia l’incidente, della settimana scorsa, della nostra macchina della Caritas. Ho ricevuto le foto: il motore si è spento, i freni non hanno funzionato e la macchina ha iniziato ad indietreggiare fino a cadere da un ponte nel fiume sottostante. Dobbiamo solo ringraziare che nessuno (nessuno!) si è fatto male!




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Sr Annita, Ada, Anna, Sr Lydie, Gauthier, Chiara, sr Anne Marie, Jacques e Ada

i mattoni Hydraform