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lunedì 15 ottobre 2012

Anno della Fede


Ieri, domenica 14 ottobre 2012, abbiamo celebrato in Parrocchia l'apertura dell'Anno della Fede.
Un anno che il Papa ha proposto a tutta la Chiesa per riflettere sul grande dono della Fede.
Una Fede da riscoprire come gioia profonda e vera della vita, come incontro con Dio, con Cristo, e incontro con i fratelli.
Una fede da riscoprire sia come comprensione (quanta ignoranza abbiamo, nei confronti di ciò che è la Realtà più importante della nostra vita!) e studio, ma anche come Vita e coerenza. La bellezza e lo splendore della Fede!

Ieri mattina i cristiani di Bozoum sono partiti di quattro angoli della città, e ognuno con un cartellone con il logo dell'Anno della Fede sono saliti qui alla Missione, e prima di entrare in chiesa hanno ricevuto un foglietto con il Credo e alcuni richiami per quest'Anno speciale.
Alle 8h 30 abbiamo iniziato la grande celebrazione dell'Eucarestia, che è stata particolarmente gioiosa e profondamente riconoscente per il dono della Fede.

Chesterton scriveva questo: "Il convertito ha spesso l'impressione di guardare attraverso una finestra obliqua nel muro del presbiterio, quella che un tempo era riservata ai lebbrosi.  Guarda attraverso una piccola finestra o un foro sbieco che sembra rimpicciolire mentre lo fissa... Solo dopo esservi entrato,
SCOPRE CHE LA CHIESA È MOLTO PIÙ GRANDE DENTRO CHE FUORI. Egli si è lasciato alle spalle le finestrelle oblique per i lebbrosi e, in un certo senso, persino le anguste finestre gotiche, e ora si trova sotto le cupole ampie come il Rinascimento e universali come la Repubblica del Mondo"

































































Ieri, domenica 14 ottobre 2012, abbiamo celebrato in Parrocchia l'apertura dell'Anno della Fede.
Un anno che il Papa ha proposto a tutta la Chiesa per riflettere sul grande dono della Fede.
Una Fede da riscoprire come gioia profonda e vera della vita, come incontro con Dio, con Cristo, e incontro con i fratelli.
Una fede da riscoprire sia come comprensione (quanta ignoranza abbiamo, nei confronti di ciò che è la Realtà più importante della nostra vita!) e studio, ma anche come Vita e coerenza. La bellezza e lo splendore della Fede!

Ieri mattina i cristiani di Bozoum sono partiti di quattro angoli della città, e ognuno con un cartellone con il logo dell'Anno della Fede sono saliti qui alla Missione, e prima di entrare in chiesa hanno ricevuto un foglietto con il Credo e alcuni richiami per quest'Anno speciale.
Alle 8h 30 abbiamo iniziato la grande celebrazione dell'Eucarestia, che è stata particolarmente gioiosa e profondamente riconoscente per il dono della Fede.

Chesterton scriveva questo: "Il convertito ha spesso l'impressione di guardare attraverso una finestra obliqua nel muro del presbiterio, quella che un tempo era riservata ai lebbrosi.  Guarda attraverso una piccola finestra o un foro sbieco che sembra rimpicciolire mentre lo fissa... Solo dopo esservi entrato,
SCOPRE CHE LA CHIESA È MOLTO PIÙ GRANDE DENTRO CHE FUORI. Egli si è lasciato alle spalle le finestrelle oblique per i lebbrosi e, in un certo senso, persino le anguste finestre gotiche, e ora si trova sotto le cupole ampie come il Rinascimento e universali come la Repubblica del Mondo"
Ieri, domenica 14 ottobre 2012, abbiamo celebrato in Parrocchia l'apertura dell'Anno della Fede.
Un anno che il Papa ha proposto a tutta la Chiesa per riflettere sul grande dono della Fede.
Una Fede da riscoprire come gioia profonda e vera della vita, come incontro con Dio, con Cristo, e incontro con i fratelli.
Una fede da riscoprire sia come comprensione (quanta ignoranza abbiamo, nei confronti di ciò che è la Realtà più importante della nostra vita!) e studio, ma anche come Vita e coerenza. La bellezza e lo splendore della Fede!

Ieri mattina i cristiani di Bozoum sono partiti di quattro angoli della città, e ognuno con un cartellone con il logo dell'Anno della Fede sono saliti qui alla Missione, e prima di entrare in chiesa hanno ricevuto un foglietto con il Credo e alcuni richiami per quest'Anno speciale.
Alle 8h 30 abbiamo iniziato la grande celebrazione dell'Eucarestia, che è stata particolarmente gioiosa e profondamente riconoscente per il dono della Fede.

Chesterton scriveva questo: "Il convertito ha spesso l'impressione di guardare attraverso una finestra obliqua nel muro del presbiterio, quella che un tempo era riservata ai lebbrosi.  Guarda attraverso una piccola finestra o un foro sbieco che sembra rimpicciolire mentre lo fissa... Solo dopo esservi entrato,
SCOPRE CHE LA CHIESA È MOLTO PIÙ GRANDE DENTRO CHE FUORI. Egli si è lasciato alle spalle le finestrelle oblique per i lebbrosi e, in un certo senso, persino le anguste finestre gotiche, e ora si trova sotto le cupole ampie come il Rinascimento e universali come la Repubblica del Mondo"

domenica 30 settembre 2012

Festa di San Michele 2012

Oggi abbiamo festeggiato il patrono della Parrocchia di Bozoum, San Michele!
Questa settimana è stata molto animata. Lunedì la Messa con gli alunni delle scuole elementari, Medie e Liceo (quasi un migliaio di bambini... era impressionante!).
Martedì giornata di riflessione sull'ANno della Fede, che si aprirà in ottobre.
Da mercoledì a venerdì 3 giorni di formazione sulla sessualità, la vita affettiva e il matrimoni.
Ieri era prevista la processione con la statua di San Michele, ma la pioggia ci ha obbligato ad annularla...
e oggi, grande Messa alle 8h 30 con canti, danze e colori e preghiera e partecipazione.
Subito dopo i giochi (corse, partite di pallone, volley e basket, corsa con i sacchi, pignatte, gara di pettinatura per le ragazze...) e un piccolo concerto finale, animato dalle Corali di Bozoum.!
un buon inizio dell'anno pastorale!









giovedì 20 settembre 2012

Primi giorni di scuola 2012-2013


Oggi, 20 settembre, apertura delle scuole qui alla Missione di Bozoum!
Un'avventura e un'emozione!
In questi giorni ero asserragliato nell'ufficio dai genitori che vengono ad iscrivere i figli!
Mi commuove vedere i sacrifici che i genitori fanno. Oggi uno è venuto per iscrivere i figli in prima media, e mi diceva che li ha mandati tutti a scuola qui da noi! E con che orgoglio!


Oggi inizio.. con calma. visione delle classi, distribuzione delle uniformi, prime conoscenze!
I più belli erano quelli di prima elementare... tutti orgogliosi!
Ma ancora più forti i bambini dell'asilo, con i più grandi (4-5 anni) che guardano con sufficienza i piccoli (3-4 anni) che piangono disperati...
Buon anno scolastico!








sabato 15 settembre 2012

Père a ga awe!



Père a ga awe!

Il Padre è tornato!
Ieri sono arrivato a Bozoum, dopo quasi due mesi di assenza... ed entrando in Bozoum sentivo la gente che gridava: Père a ga awe (il Padre è tornato)… e mi ha fatto piacere!
Il 19 luglio ero rientrato in Italia, perché non stavo bene… il giorno dopo ero già all’ospedale di Cuneo, nelle mani sicure e premurose di due bravi dottori. Dopo aver escluso problemi chirurgici, gli esami evidenziavano una forte anemia e molti valori sballati, insieme ad una milza ingrossata. Il frutto di anni di malaria ecc. Questo mi dava spossatezza e poca resistenza…
Sono stato un po’ all’ospedale di Negrar, e poi sono rientrato a Cuneo, dove poi ho passato la maggior parte del periodo, riposando e stando un po’ tranquillo.
Nei momenti di tranquillità,  ho riflettuto un po’…
Sul dono della salute, ma anche su come sia difficile curarsi in Africa. Anche cose relativamente facili (esami del sangue, ecografia) sono spesso difficili da fare, a volte è persino impossibile. E comunque molto costoso, e quindi fuori dalla portata della maggior parte della gente…
Balza agli occhi la disparità con il mondo occidentale. Quante cure, forze, energie e soldi sono investiti in Italia per la salute e la cura. E come spesso ci lamentiamo, senza renderci conto di quanto abbiamo! E di come spesso pretendiamo cose, che per molti, nel mondo, sono sogni irrealizzabili…
Credo che la cosa più bella da fare sia ringraziare per tutto questo, e aiutarci a vivere con più responsabilità, e più sobrietà.
E anche essere riconoscenti per tutti quelli che in qualche modo cercano di aiutare i malati, di curarli e di confortarli… Se è vero che c’è anta sofferenza, è ancora più vero che c’è tanto Amore…
Adesso… al lavoro! C’è la festa della Parrocchia, a fine mese (San Michele) che è anche l’occasione per ripartire con le attività pastorali (catechismo, movimenti ecc), con l’apertura delle scuole, con le attività agricole, le costruzioni e tutto… Senza dimenticare il frigo a petrolio che si spegne, la lavatrice da far ripartire (i topi hanno mangiato i fili...)...
Lavoro non ne manca!
Bocca di Magra