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sabato 29 novembre 2014

Nairobi, Parigi, Roma, Napoli, Arenzano e… ospedale







Nairobi, Parigi, Roma, Napoli, Arenzano e… ospedale
Sabato 22 novembre ero ancora a Nairobi. In pomeriggio passo a salutare p.Fogliacco, che mi accompagna a visitare l’opera del Cottolengo: una meraviglia di Carità! Una casa molto bella, dove accolgono bambini dai 3 mesi ai 20 anni, ammalati di Aids o con problemi di handicap grave. Bambini bellissimi, che non ci pensano 2 volte a saltarti in braccio, o a correre dal Padre a chiedere una SWEET (caramella)…
Verso le 23 prendo l’aereo per Parigi, dove arrivo dopo oltre 8 ore di volo. E di qui l’ultimo volo fino a Roma, dove arrivo verso le 13.
Dopo aver posato le valigie, io e p.Davide, andiamo verso San Pietro. In mattinata c’è stata la cerimonia di canonizzazione di alcuni santi, tra i quali ci sono il p.Chavara, il fondatore delle suore indiane CMC (la prima congregazione indiana, nel 1866) e una loro suora. Abbiamo così l’occasione di salutare e vedere molte suore indiane (alcune delle quali lavorano  con noi ad Arenzano, altre in Germania, altre in Tanzania).
In serata abbiamo la possibilità di salutare la Madre Generale di queste suore, e soprattutto ringraziarle per lo splendido lavoro che fanno in Centrafrica.
Lunedì 24 vado a Napoli, a trovare un carissimo amico, che sta lottando contro un cancro. La sua lucidità, il suo porsi le domande vere, e le persone che gli sono vicine mi toccano profondamente. Chiedo anche a voi una preghiera per lui e le persone a lui care.
In serata, rientrato a Roma, ritrovo il grande Maurizio Dischino, giornalista di TV2000. Il giorno dopo ho l’occasione di salutare anche Carlo, il cameraman che era venuto con lui a Bozoum in giugno.
Il martedì, dopo aver visitato gli amici di Caritas Italiana e TV2000, mi godo i Musei Vaticani.
Ed in serata rientro a Genova.
Mercoledì parto verso Savona, ma non sono in forma… La febbre sale, ed è malaria…
Mi faccio accompagnare a Cuneo. Qui, al Pronto Soccorso, dico che ho la febbre e che arrivo dall’Africa… e qualche infermiere fa un passo indietro… Ma poi mi seguono bene, e dopo aver appurato che si tratta di malaria, mi ricoverano all’Ospedale. Dove mi trovo ancora adesso.
Sto abbastanza bene, e penso di uscire lunedì…
Benvenuto in Italia!

P.S.: il mercoledì ricevo anche una splendida notizia: il p.Mathieu e altri 16 ostaggi sono stati liberati. Il p.Mathieu, polacco, era stato sequestrato il 12 ottobre a Baboua, nella nostra diocesi di Bouar...













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