Visualizzazioni totali

giovedì 1 marzo 2018

La c’è la Provvidenza!




La c’è la Provvidenza!
Il cammino della Quaresima continua, anche a Bozoum. La preparazione al battesimo di un centinaio tra bambini, giovani ed adulti si intensifica. Ogni domenica, dopo la Messa, li incontro per una breve catechesi.
Ogni venerdì pomeriggio un bel numero di cristiani si raduna per la Via Crucis: il cammino della croce, con le 14 stazioni, dove ci fermiamo a leggere, riflettere e pregare sulla Passione di Gesù.
Lunedì mattina si riparte! Dopo una breve sosta a Bouar, in pomeriggio vado verso la frontiera con il Camerun. Sono insieme a p.Enrico, p.Cyriaque e Fabrice Belaguina (un alunno del nostro Liceo “St.Augustin”, che ora frequenta la facoltà di Economia dell’Università di Bertoua).
Passiamo facilmente la frontiera, e proseguiamo verso Bertoua, dove passiamo la notte. Martedì mattina  ripartiamo alle 5.30, e a fine mattinata siamo nella capitale, Yaounde (a 850 km da Bozoum). Qui ritroviamo con gioia i confratelli carmelitani che lavora qui, nelle due case di Nkoabang (parrocchia) e di Nkolbisson (casa di formazione).  In serata arriva dall’Italia anche p.Saverio, il nostro superiore Provinciale.
Durante un paio di giorni ci incontriamo per confrontarci sulla collaborazione tra le nostre due delegazioni: qui a Yaounde ci sono i nostri giovani religiosi che studiano la Teologia, mentre in Centrafrica ci sono alcuni giovani camerunesi in Noviziato e in Filosofia.
In questi giorno sperimento una volta di più come la Provvidenza di Dio sia inesauribile. Sabato mattina ricevo una bella notizia: la Cooperazione Italiana ha dato il suo accordo per finanziare una fotostampatrice per il nostro Liceo St.Augustin (potremo così stampare i testi per la nostra scuola). Il problema è che i tempi sono strettissimi: c’è un container che sta per partire, e la macchina (200 kg) deve essere in magazzino entro giovedì. Sono in viaggio, e mi fido e affido l’operazione alla Provvidenza. E parte uno scambio di mail, telefonate, messaggi tra Yaounde, Khartoum (Sudan), Bangui, Arenzano, Genova e Milano. E nonostante la neve e gli ostacoli burocratici, mercoledì sera la macchina è in magazzino ad Arenzano. Grazie  Andrea, Muhameda, p.Davide,Vincenzo, Veronica, Thomas, Andrea, Domenico.
E sempre alla Provvidenza affido il problema della macchina della Caritas, distrutta in un incidente in gennaio. Avevo provato a chiedere ad alcuni organismi, ma nessuno è disposto ad aiutarci. E allora ho lanciato un messaggio su Facebook, e in poco tempo alcuni amici hanno iniziato a rispondere. Sui 13.000 euro necessari per pagare la macchina (usata) per la Caritas, ne abbiamo già trovati 4.513.
Scrive Manzoni nei “Promessi sposi”: “la c’è la Provvidenza!”
Ed è vero!


Via Crucis

ancora gli orti di Bozoum
toujours les jardins potagers de Bozoum


riunione tra Padri del Centrafrica e del Camerun (e Italia, Nigeria ecc..)
réunion entre Pères du Cameroun et de Centrafrique (et Italie, Nigéria etc)

P.Saverio e p.Domenico







domenica 25 febbraio 2018

Progetti e realizzazioni






Progetti e realizzazioni
Sabato 17 sono tornato a Bouar. Una settimana dopo la grande festa dell’ordinazione episcopale del nuovo Vescovo.
In mattinata passo a visitare la Fiera Agricola, che p.Beniamino e la Caritas organizzano anche qui. In pomeriggio rientro a Bozoum, ma non da solo:  vengono con me Fabrice Martin e Ludmila Bohmova, dell’ONG SIRIR.ORG di Praga. Saranno a Bozoum e poi a Bangui per il progetto “Imparare giocando” (il nuovo metodo per le prime classi delle elementari, che sta rivelandosi ottimo per l’apprendimento dei bambini).
È anche grazie a loro e, soprattutto, al Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca, che l’hanno scorso abbiamo potuto curare più di 14.000 persone colpite dall’AIDS, ed aiutare oltre 58.000 rifugiati.
Esami medici (CD4, esami IST, bilanci biologia) 
 3.183
 Medicine e cure per infezioni opportuniste
 3.077
 Cibo
 1.993
 Microcredito
    188
 Iscrizioni a scuola
 2.042
Protezione donne incinte sieropositive e prevenzioni per neonati 
 3.847
 Rifugiati
58.790
 totale
73.120

Lunedì dovrei scendere a Bangui per una riunione Caritas, e dovrei andarci con l’aereo. “Dovrei”, perché dopo 3 ore passate sulla pista ad aspettare, finalmente mi dicono che l’aereo non può atterrare a causa della polvere (portata dal vento dal Sahara). Alle 16 parto dunque per Baoro, dove arrivo alle 19. Passo la notte qui, dai confratelli, e martedì mattina parto alle 3.30 per Bangui, dove arrivo dopo 5 ore di strada (e 400 km).
Faccio una riunione con la comunità, dove i progetti continuano ad avanzare. La futura scuola di agricoltura sta crescendo: l’utilizzo dei mattoni in terra stabilizzata (Hydraform) dà un ottimo risultato. Incontro anche p.Anastasio, sempre brillante, a dispetto degli anni (che sono ottanta, ma non bisogna dirlo!). Trovo anche con piacere p.Marie Philippe, un carmelitano francese, che rimarrà con noi qualche mese per l’insegnamento.
Alle 11.30 arrivo alla sede della Caritas Centrafrique, ma la riunione è rimandata all’indomani, perché i responsabili di alcune diocesi non sono ancora arrivati.
Mercoledì mattina iniziamo dunque la riunione Caritas. Sono responsabile Caritas della diocesi di Bouar, ed è bello trovarsi insieme in questa avventura al servizio della comunità umana, nella solidarietà e nella carità. Dal lavoro nelle singole parrocchie, fino ai progetti più grandi, la Caritas è presente su tutto il territorio.
A metà mattinata devo assentarmi per recarmi alla sede della FAO, dove firmo, a nome dei Carmelitani, un accordo che prevede l’intervento della FAO per il nostro centro agricolo del Carmel. Grazie ad un finanziamento del Governo Italiano,  1.500 giovani avranno la possibilità di studiare e di formarsi nel settore agricolo e dell’allevamento.
In serata arriva un po’ di pioggia, che mi accompagna anche sulla strada del ritorno. E giovedì alle 12 sono finalmente a Bozoum.




Foire Agricole Bouar


I nuovi disegni didattici
les fresques didactiques

P.Marie Philippe e la Scuola di Agricoltura
p.Marie Philippe et l'école d'Agriculture








giovedì 15 febbraio 2018

Un Vescovo nuovo nuovo !!




Un Vescovo nuovo nuovo
Sabato mattina, 10 febbraio, la piazza della chiesa di Bozoum è già molto frequentata, fin da prima delle 5 di mattina.  Camion e macchine sono pronti, e alle 5.15 partiamo per Bouar, con una delegazione di 110 persone, per partecipare alla consacrazione del nuovo vescovo di Bouar, Mirek Gucwa.
Arrivo un po’ prima del convoglio, anche per organizzare l’accoglienza di tutti i partecipanti. La diocesi di Bouar comprende 12 parrocchie, ed per ognuna una delegazione di 50 persone sarà accolta dalle varie comunità della città di Bouar. Si respira la Chiesa!
L’ordinazione del Vescovo è un evento eccezionale. Creata nel 1978, la diocesi di Bouar aveva avuto per quasi quarant’anni un solo vescovo, Mon.Armando Gianni. Per l’occasione tutti i vescovi del paese sono presenti, insieme al vescovo di Cracovia (Pologna) da cui proviene l’Abbé Mirek (e sono anche compagni di seminario e di ordinazione sacerdotale) e a due vescovi del Camerun.
Alle 9 di sabato mattina si svolge un incontro tra alcuni vescovi ed i cristiani venuti per l’occasione da tutta la diocesi: quasi 3 ore di presentazione del ruolo e del lavoro del vescovo,  tenute dal Cardinale Nzapalainga di Bangui, e dai vescovi di Mbaiki, Bangassou, Alindao… Tra interventi, canti e simpatia, il tempo è passato velocemente.
Domenica è il grande giorno. Tutto è organizzato alla perfezione. E alle 8.30 inizia la Messa: 12 vescovi, un centinaio di sacerdoti, e circa 3.000 fedeli riempiono la grande Cattedrale. Dopo una brillante omelia del Cardinale (in francese e in Sango), si passa al rito vero e proprio: i vescovi presenti, dopo aver invocato lo Spirito Santo, pregano ed impongono le mani su Mirek, mentre due diaconi tengono sospeso sul suo capo il Vangelo. E Mirek diventa il Vescovo Mirek. Subito dopo riceve i segni di questo Ministero: la mitra, il pastorale, l’anello.
Dopo un ricco offertorio, e con la consacrazione e la comunione, seguono i discorsi del nuovo vescovo. È bello sentire (sia dal Cardinale che dal nuovo Vescovo) che la Diocesi di Bouar è ricca di carità e di opere (scuole, ospedali, agricoltura) ma anche di comunità religiose che si dedicano con gioia e generosità al servizio dei più poveri.
E alla fine il nuovo Vescovo passa benedicendo il “suo” popolo, che lo accoglie con grande gioia ed emozione!
In pomeriggio rientro a Bozoum, insieme alla Suore. E lunedì e martedì organizziamo con le ragazze ed i ragazzi del Lycée St.Augustin una due giorni culturale: skecths, danze, canti, dibattiti. Il tutto perché la scuola non si limiti agli aspetti meramente tecnici, ma presenti “un’educazione” completa.
E mercoledì 14 è il giorno delle Ceneri: iniziamo la Quaresima sul monte Binon. Un cammino lungo di conversione e di approfondimento del nostro amore per Dio.