P.Aurelio, missionario carmelitano italiano (di Cuneo), che scrive questo blog, è in Centrafrica dal 1992. Dopo 11 anni a Bouar, è stato parroco per 17 anni a Bozoum, dove la Missione segue 40 villaggi e 20 scuole (dall’asilo al Liceo), un Centro per 200 orfani, un dispensario, e molte altre attività di sviluppo (pozzi, agricoltura, ecc). Da novembre 2020 è a Baoro. Il 23 febbraio 2024 è stato nominato vescovo coadiutore di Bangassou, una diocesi di 135.000 km2, nel Sud Est del Centrafrica.
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sabato 4 aprile 2015
Bozoum e il Centrafrica su RAI NEWS24
Sarà trasmesso in Tv sul canale 48 da sabato fino a lunedì di Pasquetta. Non c'è orario preciso, ma viene trasmetto in alternanza con altri servizi.
Si può vedere anche sul sito di RaiNews24. Ecco il link:
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Angeli-della-savana-6dc624f4-17c8-4a7b-804f-67fe31cf81a7.html
sabato 28 marzo 2015
La solita Maratona...
La solita Maratona...
Una bella settimana molto carica, quella che finisce.
Lunedì e martedì facciamo gli esami del catechismo per
ragazzi, ragazze, giovani e adulti che la notte di Pasqua riceveranno il
Battesimo. É un’emozione ascoltare le parole grandi della fede dalla bocca dei
catecumeni...
Intanto, è in edicola (solo a Bozoum, oppure on line qui: https://drive.google.com/open?id=0B8xHb5_hvSzRWVZjYjhzcWdnSGs&authuser=0
) il primo numero di “LE SAINT MICHEL”, il giornale della parrocchia di Bozoum.
Inizia così una nuova avventura: in un paese dove i giornali sono pochissimi (e
limitati a Bangui), e dove libri, riviste e carta stampata sono una rarità, il
giornale della Parrocchia di Bozoum vuole essere un’opportunità per leggere, riflettere
e discutere...
Il giornale è frutto di una bella collaborazione e
solidarietà: da Mimmo che ha seguito l’acquisto della macchina, a chi l’ha
preparata, a chi l’ha pagata, a chi ha offerto la carta, fino a Paolo che si
occupa dell’impaginazione.... Grazie a tutti!
Mercoledì si parte! Iniziamo il grande pellegrinaggio dei
giovani, da Bozoum fino a Bossemptele (quasi 90 km!). Gli iscritti sono oltre
200, e altri si aggiungono cammin facendo. Scopo del pellegrinaggio è di
camminare insieme, di pregare insieme, e di seminare nei cuori e nei villaggi
che attraversiamo la Parola di Pace di Dio.
Il cammino si svolge in 4 tappe:
Il cammino si svolge in 4 tappe:
·
Mercoledì: Bozoum – Bokongo (17 km). Partenza
alle 14.30 – arrivo alle 17
·
Giovedì: Bokongo – Bombalou (33 km). Partenza
ore 5.30 – arrivo alle 11
·
Venerdì: Bombalou – Boyaram (17 km). Partenza
8.30 – arrivo 11
·
Sabato: Boyaram – Bossemptele (25 km). Partenza
6 – arrivo ore 10
Proprio in questi giorni ricordiamo il 5° centenario della
nascita di Santa teresa (28 marzo 1515), una donna che ha camminato molto,
piena di gioia e di fede.
La strada è lunga, il sole caldo (giovedì siamo arrivati a
41°), ma i pellegrini non si scoraggiano. Parte del cammino lo facciamo
pregando, e il resto cantando... finchè c’è fiato, e anche un po’ più in là.
C’è anche Gauthier, un ragazzo con handicap... che con la
sua carrozzina riesce a seguirci (e a volte, se trova un passaggio, anche a
precederci!).
Io cammino con loro per le prime due tappe, e poi li lascio
andare con p.Enrico e p.Ciriaque, a causa di altri impegni (e anche dei piedi
rotti...).
Il venerdì pomeriggio c’è il Consiglio dei Professori per la
fine del secondo trimestre della nostra scuola media e liceo St.Augustin.
Buon cammino!
| P.Enrico |
| Arrivo a Bombalou |
sabato 21 marzo 2015
Rientro a Bozoum
| l'omaggio dei bambini dell'Asilo l'hommage des enfants de l'école Maternelle |
Rientro a Bozoum
Eccomi a Bozoum! Dopo una settimana di viaggi, giovedì sera
sono tornato a Bozoum.
Martedì mattina sono salito sull’aereo a Parigi, e verso le
15.30 siamo arrivati a Bangui. Recuperare i bagagli ed uscire dall’aeroporto è
sempre una piccola avventura!
C’è p.Federico ad accogliermi, e partiamo verso il Carmel. Questa volta passiamo dal Km 5: un quartiere che fino ad 2013 era un grande mercato e dove vivevano molti musulmani, la maggior parte commercianti. É la prima volta che ci passo da quasi 2 anni, ed è impressionante vedere la devastazione che c’è stata: case distrutte, macerie, quasi nessuna attività economica...
C’è p.Federico ad accogliermi, e partiamo verso il Carmel. Questa volta passiamo dal Km 5: un quartiere che fino ad 2013 era un grande mercato e dove vivevano molti musulmani, la maggior parte commercianti. É la prima volta che ci passo da quasi 2 anni, ed è impressionante vedere la devastazione che c’è stata: case distrutte, macerie, quasi nessuna attività economica...
Il mercoledì mattina parto per Baoro, dove arrivo in primo
pomeriggio. Qui ha lavorato per molti anni (e anche ultimamente) p.Renato,
scomparso in Italia il 9 marzo. Giovedì mattina partecipo ad una grande
celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale, presieduta dal Vescovo, in suffragio di p.Renato. C’è
molta gente, anche dai villaggi dove esercitava il ministero sacerdotale. Una
Messa molto intensa, con tanti canti, e tanta partecipazione. Sono presenti
anche i bambini dell’asilo, che alla fine, nella commozione generale, gli
rendono un semplice omaggio.
Rientro a Bozoum, dove il lavoro arretrato mi attende...
Proprio in questi giorni al Nord ci sono stati degli attacchi contro dei
piccoli commercianti (almeno 8 morti) ed a Bozoum, come reazione, alcuni
antibalaka hanno saccheggiato 2 negozi (senza alcun intervento da parte dei
Caschi Blu presenti in città...).
In mattinata incontro i giovani della parrocchia, con i
quali stiamo organizzando il pellegrinaggio annuale, a cui parteciperanno
almeno 200 persone, e che in 4 giorni ci porterà fino a Bossemptele, a 87 km...
Un cammino di preghiera, di fede e di testimonianza per la Pace...
Ultima notizia: se tutto va bene qui a Bozoum avremo presto
una RADIO, che servirà a trasmettere emissioni di formazione e di educazione...
| La Chiesa di Baoro L'eglise de Baoro |
| P.Renato |
lunedì 16 marzo 2015
La vita è un lungo viaggio...
La vita è un lungo viaggio...
Scusate il ritardo, ma sono in giro da qualche giorno!
La settimana è iniziata piuttosto male: p.Renato,
missionario carmelitano di 62 anni che era a Baoro, era rientrato in Italia da
3 settimane, e proprio in questio giorni si è aggravato ed è deceduto
improvvisamente, dopo una brevissima malattia (probabilmente leucemia) lunedì
sera, 9 marzo, all’ospedale di Verona.
Il martedì mattina parto alle 3.30 da Bozoum, per andare a
Bangui.Viaggio con Maurizio e Paolo, che terminano il loro periodo di lavoro in
Centrafrica, e verso le 18 prendiamo il volo per Parigi, dove arriviamo
l’indomani mattina. Il mercoledì verso le 12 arrivo a Torino, ed alle 14 sbarco
a Cuneo, con una sopresa per mia sorella, che non mi aspettava.
Il giovedì scendo ad Arenzano, dove posso pregare davanti
alla salma di p.Renato. Lo conoscevo dal 1974... e la sua morte improvvisa
porta alcune riflessioni, sulla vita e sulla sua persona. Grande lavoratore,
con un carattere piuttosto schivo, aveva lavorato molto specialmente nei
villaggi intorno a Bozoum e a Baoro. Grande costruttore, ha lasciato la sua
orma a Bossemptele, Baoro, Bozoum, Yolé, St.Elie e al Carmel di Bangui.
Prima della celebrazione ci troviamo in sacrestia con una
quarantina di sacerdoti (molti carmelitani, ma anche alcuni missionari
cappuccini e betharramiti) ed il vescovo emerito di Berberati, Mons.Agostino
Delfino, che aveva accolto p.Renato in Missione nel 1979.
Alla celebrazione partecipa tutta la famiglia di p.Renato: la mamma di 92 anni (stupenda nella sua fede e nella sua dignità) ed i fratelli e sorelle. Ci sono anche molti che hanno conosciuto e lavorato con p.Renato in Missione.
Alla celebrazione partecipa tutta la famiglia di p.Renato: la mamma di 92 anni (stupenda nella sua fede e nella sua dignità) ed i fratelli e sorelle. Ci sono anche molti che hanno conosciuto e lavorato con p.Renato in Missione.
La celebrazione è molto intensa e serena, ed alla comunione
cantiamo un canto in Sango per ringraziare Dio per il dono di p.Renato al
Centrafrica.
Dopo la celebrazione partiamo verso il cimitero di Arenzano, dove p.Renato riposerà insieme ai confratelli carmelitani.
Dopo la celebrazione partiamo verso il cimitero di Arenzano, dove p.Renato riposerà insieme ai confratelli carmelitani.
Alle 16.30 io riparto verso la Germania. Il venerdì sono a
Wurzburg, dove l’Associazione ”Aiuto alla Chiesa che soffre”si riunisce per un
Congresso. Io devo partecipare ad una tavola rotonda, dove mi ritrovo con un
vescovo della Nigeria, una signora dell’Egitto e un laico dal Pakistan a
presentare la situazione di alcuni paesi (tra cui il Centrafrica) dove essere
cristiano è spesso pericoloso...
Il sabato riparto per Praga, dove in serata incontro gli
amici dell’Associazione Siriri, che ci sostiene da anni, e con i quali
inizieremo alcuni progetti interessanti per gli alunni del Liceo (la creazione
di un pollaio, e finanziamenti per creare alcune Start-up per chi finisce gli
studi).
La domenica mattina sono a Tuchomerice, a casa di Karol
Bohm, l’architetto che aveva disegnato il Liceo St.Augustin di Bozoum. Con me
ci sono p.Davide Sollami, e Enrico Massone, ed iniziamo a discutere per un
grande progetto: la costruzione di un Convento a Bangui. Un progetto che vuole
dare forma ad una presenza ed un’attività religiosa e sociale in una sede che
possa rappresentare anche un modello di costruzione e di casa religiosa...
In serata rientro a Praga, e troviamo anche il tempo di
incontrare l’Ambasciatore Ceco in Nigeria, la cui Ambasciata e il cui governo
ci aiutano molto, specialmente per la scuola e per la sanità.
Lunedì mattina scappo a vedere un po’ questa splendida
città. Celebro l’Eucarestia alle 9, pregando Gesù Bambino per la Missione e per
tutte le persone che conosco...
In fine mattinata sono all’aeroporto, per partire per
Parigi, e martedì per Bangui.
Giovedì faremo una celebrazione con il Vescovo di Bouar, missionari
e cristiani a Baoro, per ricordare nella fede e nel “calore” centrafricano
p.Renato.
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| p.Renato |
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