Passaggio in India 2
Sono quasi alla fine del mio viaggio in India.
La riunione della settimana scorsa, a Goa, si è conclusa
domenica sera con una grande celebrazione per i 400 anni dell’arrivo dei
Carmelitani Scalzi in India.
Alle 16 abbiamo iniziato la celebrazione della Messa,
presieduta da 3 vescovi, e con la presenza di oltre 200 sacerdoti, e tantissimi
religiosi e religiose carmelitani, di varie congregazioni. Il Carmelo, in
India, sta conoscendo una crescita impressionante, favorita da una forte
domanda di spiritualità, da un alto numero di giovani, e dall’impegno della
Chiesa nell’educazione e nella sanità.
Lunedì mattina partiamo da Goa, io, p.Saverio e p.Michele
(priore di Arenzano).Dopo circa tre ore sbarchiamo a Cochin, in Kerala, sulla
costa Sud, nell’Ovest del l’India. Troviamo ad accoglierci suor Anil e Suor
Paulsy: due suore della Congregazione della Madre del Carmelo, fondata nel 1866
da un padre indiano, san Kuriakose Elias Chavara e da un nostro confratello,
p.Leopoldo Beccaro (fondatore, anni dopo, del convento di Arenzano).
Sia sr Anil che sr Paulsy sono state per molti anni in
Centrafrica, nel nostro seminario della Yolé.
In pomeriggio iniziamo alcuni giorni intensi di visite e di
incontri con numerose comunità di suore, e con alcune delle famiglie delle
suore che lavorano con noi in Centrafrica o in Italia.
In un traffico allegro e confuso, tra colori, suoni e
sorpassi azzardati, ci spostiamo nei dintorni. È interessante osservare i
colori, e la vitalità di questa parte del mondo. Martedì siamo a Sud, nella
zona di Changanassery, mercoledì visitiamo la Madre Generale, mentre giovedì ci
spostiamo a Nord, tra Colikot e Tamassery, dove visitiamo alcune comunità e
famiglie. Qui l’ambiente è molto rurale: ogni famiglia ha una piccola
piantagione di cocchi, di palme varie, di caffè e di caucciù. La vegetazione è
di una ricchezza impressionante, e la terra è lavorata a fasce, per cercare di
trattenere la terra e rispettare la forma delle colline.
Incontriamo comunità vivaci, in una zona dell’India a
maggioranza cattolica, dove però restano forti le presenze musulmane e indù. La
Chiesa è presente in maniera capillare, innanzitutto nelle famiglie. In ogni
casa c’è uno spazio per la preghiera, e si intuisce la gioia dell’essere
cristiani.
Il cammino del Carmelo in India è stato lungo, lunghissimo.
Per oltre 3 secoli si è trattato di arare in profondità, per creare uomini e
donne di fede.
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Incisione dell'albero della gomma
Caoutchou |
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Ernakulam |
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San Giorgio
Saint Georges |
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Vembanad lake |
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Fiori di caffé
Fleurs du café |