Visualizzazioni totali

mercoledì 19 settembre 2018

Scuola e scuole





Scuola e scuole
La fine della settimana scorsa, 14 e il 15 settembre, è stato un momento molto forte per la famiglia carmelitana in Centrafrica. Venerdì sera ho presieduto il rinnovo delle Professioni di 9 giovani carmelitani centrafricani. Sabato mattina, alle 6.30, ho accolto 5 giovani centrafricani che hanno ricevuto l’abito carmelitano, entrando così in Noviziato.  E poco più tardi, alle 9.30, altri 5 giovani (2 centrafricani e 3 camerunesi) hanno concluso l’anno di Noviziato e fatto la loro promessa a Dio (i voti) di vivere in castità, povertà e obbedienza.
Domenica mattina a Bozoum abbiamo vissuto un altro momento importante: abbiamo messo una statua di Gesù Bambino di Praga nella nostra chiesa.
La statua rappresenta Gesù vestito con un imperatore. E questo ci ricorda l’importanza e la forza di Dio, che si è incarnato per salvarci. L’Incarnazione di Gesù (e anche i vestiti con i quali è rappresentato) ci ricordano anche la grande dignità di ogni uomo, e in particolare di ogni bambino.
Ed ho scelto questa domenica, alla vigilia dell’apertura delle scuole, per invitare tutta la Parrocchia al rispetto dei bambini, e all’importanza dell’educazione.
Anche in Centrafrica, il mese di settembre è segnato dalla riapertura delle scuole, pur con ritmi e modalità molto diverse.
Lunedì mattina una forte pioggia ha un po’ scoraggiato bambini ed insegnanti, ma martedì la scuola è iniziata alla nostra Missione. Qui le scuole sono numerose, per ogni tappa dell’educazione. Andiamo dai piccoli della Scuola materna, ai bambini delle elementari, al corso di Alfabetizzazione, fino ai più grandini delle Medie e Liceo: sono in tutto più di 1.500 alunni e alunne che ogni giorno salgono alla Missione, per lanciarsi nell’avventura della scuola.
Buon lavoro!





Gesù Bambino di Praga

I giovani studenti
les jeunes étudiants

la vestizione dei Novizi
la prise d'habit des Novices

le Professioni










la scuola di Dayanga




Posta un commento