Visualizzazioni totali

venerdì 6 luglio 2018

Cana








Cana
Domenica 1° luglio, dopo aver celebrato la chiusura delle altre scuole della Missione, è la volta anche del Centro Formazione Femminile “Cana”.
Aperto nel 2004, questa piccola scuola è riservata a ragazze e donne che ricevono una formazione su puericultura, economia famigliare, cucina, cucito, taglio, ricamo e maglieria, per la durata di 3 anni.
Il Centro “Cana” è sostenuto dagli amici di Praga dell’organizzazione SIRIR.ORG, e prende il nome dal Vangelo: è a Cana che Gesù opera il suo primo miracolo, cambiando l’acqua in vino, spinto e convinto da Maria, sua madre. È (l’ennesimo) fatto che mette in evidenza la capacità e il genio femminile.
Per la fine dell’anno scolastico le ragazze e le donne dànno il massimo. Presenti alla Messa, offrendo a Dio e ai poveri parte di quello che hanno fato. Presenti nel salone parrocchiale con vestiti, maglie, dolci, lenzuola ricamate: tutto fatto da loro. Presenti in pomeriggio per consegnare le pagelle ed i diplomi a chi termina il cammino triennale di formazione.
Lunedì mattina si riparte! Alle 4.30 parto per Bangui, dove arrivo alle 11. Le strade continuano a peggiorare, e per percorrere 400 km ci vogliono ormai sei ore e mezzo. Anche la parte asfaltata si rovina di giorno in giorno…
Martedì sono nel nostro convento del Carmel di Bangui per una cerimonia. Si tratta della posa della  prima pietra di… un pollaio!
Nel 2016, dopo la visita del Papa in Centrafrica, il governo italiano si era impegnato ad aiutare il paese con un progetto di formazione sull’agricoltura, mirando specialmente ai giovani. Il Carmel è un grande polo agricolo di 130 ettari, creato da p.Anastasio una ventina di anni fa, con lo scopo di aiutare la gente ed il paese, attraverso l’agricoltura. C’è una grande piantagione di palme da olio, un’altra, appena iniziata, di caffè, e un grande vivaio di piante tropicali. C’è anche un allevamento con un’ottantina di mucche.
Il progetto, che vede coinvolti l’Italia, la FAO, l’ONG COOPI, alcuni premi Nobel (Yunus e altri), inizia finalmente a prendere forma, e martedì c’è stata una semplice cerimonia per presentare il progetto e dare inizio ai lavori. E presto, spero, i primi giovani potranno iniziare dei corsi di formazione sull’agricoltura, allevamenti, trasformazioni…
Mercoledì alle 4.30 partenza da Bangui, e in serata sono finalmente a Bozoum, dopo un passaggio a Baoro e Bouar.
Sempre avanti!


CANA





















Posta un commento