Visualizzazioni totali

giovedì 14 giugno 2018

La fine dell’anno scolastico 1



La fine dell’anno scolastico 1


Anche in Centrafrica il mese di giugno coincide con la chiusura delle scuole.
Rientrato in Centrafrica, sabato mattina parto verso il Nord insieme a p.Davide Sollami (il responsabile della nostra Procura Missioni di Arenzano) e Federico Materazzi (toscano, in visita alle nostre Missioni). Dopo una sosta a Baoro , continuiamo su Bouar, e dopo aver visitato velocemente i confratelli di St.Elie e della Yolé, partiamo per Bozoum, dove arriviamo verso le 18.30, dopo circa 600 km di strada.
Domenica mattina, dopo le Messe, mi chiamano a pregare per un ammalato, nel quartiere vicino alla Missione. Scendendo, mi presentano due gemelline, Luisella e Teresa: erano nate in piena guerra nel 2013, quando la loro mamma era rifugiata alla Missione. Stanno bene e sono cresciute!
Domenica pomeriggio c’è la festa del Centro per orfani Arc en Ciel: gli oltre 200 bambini si scatenano in danze e recite. Nei prossimi mesi saranno con le loro famiglie, cui daranno un aiuto anche per il lavoro dei campi, che durante la stagione delle piogge assicurano il grosso del cibo per tutto l’anno.
Martedì invece iniziamo la conclusione dell’anno scolastico per i ragazzi e le ragazze delle Medie e Liceo della nostra  scuola St.Augustin. Il primo atto è il Consiglio dei Professori, nel quale valutiamo ogni alunno, decidendo anche promozioni e bocciature…
Giovedì pomeriggio consegniamo le pagelle. Per i ragazzi e le ragazze del St.Augustin è un momento importante. I lunghi mesi di studio, di fatiche e di gioie, trovano il coronamento con i voti e le decisioni degli insegnanti.
Per i più bravi, grazie ad alcuni amici, riusciamo ad offrire delle borse di studio. Con queste, gli alunni scelti potranno venire a scuola gratuitamente.
Quest’anno è partita un’altra iniziativa: le borse di studio “rosa”. Le ragazze che si classificano tra i primi 6 della classe, ricevono anche loro una borsa di studio, che copre le spese di iscrizione del prossimo anno. È un modo per incoraggiare le ragazze a lavorare ed impegnarsi. Per le ragazze, la vita è molto più dura (i lavori in famiglia, le responsabilità, ecc), e cerchiamo di aiutarle ad ottenere il massimo a scuola.
 







danza
danse

Luiselle et Thérèse, née en 2013 pendant la guerre...




le borse di studio "rosa"
les bourses d'étude pour les meilleures élèves



Posta un commento