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giovedì 15 marzo 2018

Sette novizi e un Vescovo


La danza in chiesa, a Bocaranga, senza limiti di età
la danse à l'église à Bocaranga. Pas de limites d'age!



Sette novizi e un Vescovo
Alla fine della settimana scorsa un bel gruppo di 7 novizi carmelitani sono venuti a Bozoum. Sono cinque giovani del Camerun e due del Centrafrica, che per un anno fanno un’esperienza forte di vita comunitaria, di preghiera e di formazione al Carmelo.
La loro venuta a Bozoum, insieme a p.Alexandre, loro formatore, è un’occasione per conoscere la comunità, e scoprire una forma di vita particolare, come quella della parrocchia. Oltre a questo, i novizi organizzano tre catechesi per i catecumeni che riceveranno il Battesimo a Pasqua. Domenica, lunedì e martedì incontrano i catecumeni e parlano del Battesimo, dell’Eucaristia e della Confessione.
Mercoledì mattina parto per Bocaranga, a 125 km. La strada è piuttosto brutta, ma in 3 ore e mezza riusciamo comunque ad arrivare a destinazione.
Qui a Bocaranga ci ritroviamo per una sessione di formazione per la Caritas parrocchiale. Siamo in 5 parrocchie: Bossemptele, Bozoum, Bocaranga, Ndim e Ngaundaye. È un bel momento di confronto, formazione e condivisione su quanto viviamo e facciamo nelle nostre parrocchie per aiutare chi è nel bisogno e coordinare la carità.
Mentre ci troviamo in formazione a Bocaranga, abbiamo la sorpresa di trovare il nuovo vescovo di Bouar, Mgr.Mirek.
È qui in visita, dopo essere passato a Ndim. Sono tutte zone “rosse”: la presenza di milizie ribelli (Seleka, 3r, MPC) è un problema grosso. La Minusca (i Caschi Blu) intervengono sporadicamente, e le bande armate spadroneggiano: furti, saccheggi, incendi, barriere illegali, racket, torture, violenze.
Appena arrivato a Bocaranga vedo un blindato e due auto dei Caschi Blu che vengono via dalla Gendarmeria : stanno portando via un giovane che la notte scorsa è andato a rubare in un negozio, dove ha ucciso il proprietario. Il problema grosso è che la “giustizia” non è gestita dalla Polizia o dalle autorità, ma dagli elementi ribelli di 3R che intervengono direttamente, decidendo che il  giovane non sia linciato sul posto dalla folla, ma portato in disparte. Quale sarà la sua fine?
In settimana qui a Bozoum abbiamo anche iniziato ad accogliere una settantina di famiglie di sfollati, che fuggono la città di Paoua ed i villaggi dei dintorni, dove le violenze si sono accese nelle settimane passate.
La strada della pace è ancora lunga e irta di difficoltà. Più di quella tra Bozoum e Bocaranga!


Catechesi dei Novizi




I rifugiati di Paoua




Sessione formazione Caritas a Bocaranga












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