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venerdì 12 febbraio 2016

Carnevale, Ceneri e altro






Carnevale, Ceneri e altro
Domenica mattina, dopo la Messa delle 6.30, mi informano che un bambino, Placide, è stato rapito! Una famiglia ha un bambino ammalato, ed accusano il papà di Placide di essere la causa della malattia, per stregoneria…
Alla Messa delle 8.30 chiedo ai chierichetti di non mettersi sull’altare (Placide è uno di loro) e all’inizio della Messa denuncio il fatto, facendo nomi e cognomi… Nel frattempo alcune persone del Comitato Parrocchiale Giustizia e Pace si dànno da fare, ma la Gendarmeria non si attiva…
Dopo aver minacciato e gridato, finalmente nel pomeriggio i “rapitori” si decidono a liberare il bambino  (che però ritornerà solo il giorno dopo, impaurito e molto scosso).
Purtroppo questi fenomeni sono ancora molto forti, e anche il fatto che non ci sia nessuna autorità contribuisce a peggiorare la situazione.
Il lunedì alle 4 parto per Bangui, per accompagnare Lia e Massimiliano, che rientrano in Italia dopo un mese trascorso a Bozoum. Rientro il giorno seguente, giusto in tempo per l’inizio della Quaresima.
Qui a Bozoum viviamo il Mercoledì delle Ceneri con molta serietà! Al mattino saliamo sul Monte Binon, una collina che sovrasta la città, e qui celebriamo la Messa, al termine della quale distribuisco le Ceneri, un piccolo segno del nostro essere peccatori e, soprattutto, dell’essere Dio Misericordia Infinita. Dopo la Messa rimaniamo in silenzio per pregare e meditare fino al pomeriggio.
Sono presenti anche i catecumeni che a Pasqua riceveranno il Battesimo: il cammino quaresimale è nato soprattutto per loro, per aiutarli a vivere e scoprire la bellezza di Dio.
In pomeriggio celebro un’altra Messa per chi non è salito sul monte. Anche qui la Chiesa è piena.
Giovedì, 11 febbraio,  è la Giornata di preghiera per i malati, nel ricordo della Madonna di Lourdes. Celebriamo l’Eucarestia all’Ospedale, pregando per i malati e per chi li cura. All’Offertorio la gente porta soldi e sapone, che al termine distribuiamo ai malati presenti.  È un piccolo gesto, ma fatto con molta generosità, da parte di chi ha poche risorse ma dona con il cuore. Così ci mettiamo all’opera per questa Quaresima, per la quale Papa Francesco ci raccomanda di aprire il cuore alla Misericordia: quella infinita di Dio, e quella che distribuiamo a chi è nel bisogno.








Messa all'Ospedale, con i doni per i malati
Messe à l'Hopital, avec les dons pour les malades
Alunni della nostra scuola elementare di Bozoum, con l'Abbecedario in Sango preparato dagli amici di SIRIRI.ORG di Praga
élèves de notre école primaire de Bozoum, avec l'Abécedaire Sango preparé par les amis de SIRIRI.ORG de Prague


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