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sabato 17 gennaio 2015

Fa freddo!








Fa freddo!
Prima di partire per rientrare in Centrafrica, molti mi dicevano: “Beato te che vai al caldo”. Il problema è che, qui in Africa, fa freddo! In questo periodo le temperature, di notte, scendono molto. Qui a Bozoum arriviamo a 9 gradi! Durante il giorno poi si sale fino a 30-35 gradi. Ma la sera, la notte e la mattina fa freddo. Specialmente la gente (e bambini e anziani in particolare) soffre molto.
Domenica celebro la prima Messa dal mio ritorno, ed è l’occasione per pregare insieme, e anche di portare il saluto e il ricordo delle tante persone e comunità che ho incontrato.
Lunedì mattina saluto gli alunni della scuola media e liceo “St.Augustin”, ai quali presento anche il TRAITE DE PHILOSOPHIE che abbiamo appena stampato in Italia, grazie all’aiuto dell’Associazione culturale “SALINZUCCA - IL SAPORE DEL SAPERE”.
In questi giorni ripensiamo ai fatti di un anno fa... Il 13 gennaio 2014 partivano, finalmente, i ribelli della Seleka da Bozoum! C’è ancora tensione nei cuori, ma anche qualche piccolo segno di speranza! Questa settimana si sono presentati dei genitori per iscrivere i bambini musulmani che stanno lentamente rientrando in Centrafrica dopo un anno vissuto come rifugiati in Ciad.
Proprio in questi giorni in Nigeria Boko Haram, un gruppo terrorista islamico, ha ucciso più di 2.000 persone, anche se i fatti di Parigi, dal punto di vista mediatico, hanno oscurato questa tragedia. L’insieme è preoccupante, e il ritorno pacifico dei musulmani in Centrafrica è una buona notizia.
Giovedì e venerdì sono in viaggio a Bouar.  Incontri con le comunità carmelitane missionarie di Baoro, Saint Elie e del Seminario della Yolè (in festa per l’onomastico di p.Marcello).
Incontro anche altri missionarie e missionarie, per raccogliere di rapporti per un progetto di sostegno alle mamme incinte e per i malati, sostenuto dalla Repubblica Ceca.
A Bouar incontro anche p.Beniamino, che sta preparando la Fiera che vi si terrà il 7 e 8 febbraio.
Insieme alla Fiera di Bozoum (31 gennaio e 1° febbraio) ecco un altro seme e frutto di speranza!






p.Marcello

Il ritorno di Hyppolite a Bozoum




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