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venerdì 10 agosto 2018

Workin'Bozoum






Workin'Bozoum
Bozoum è una città laboriosa. Durante questo periodo, in piena stagione delle piogge, la gente passa molto tempo, a volte più giorni, nei campi per poter coltivare mais, miglio, manioca, arachidi, sesamo, riso…
Per aiutare i giovani, in particolare i nostri studenti del Liceo St.Augustin, che hanno appena finito la Maturità, abbiamo iniziato martedì due settimane di formazione intensiva su Contabilità, Gestione del Personale, concezione di un Progetto, Informatica, e altri corsi per prepararli a crearsi una piccola impresa, e a costruirsi il futuro prossimo.
È in quest'ottica che abbiamo pensato a creare "Workin'Bozoum": un progetto per aiutare i giovani a creare le loro piccole imprese (agricoltura, servizi, commercio o altr) e accedere a piccoli finanziamenti (da rimborsare!), uno spazio per chi cerca e per chi offre lavoro, un luogo dove creare occasioni di commercio e di scambio.
In questi giorni è arrivato anche il container, che ogni anno la nostra Procura Missioni prepara per mandare il materiale più urgente. Grazie al lavoro di p.Anastasio, p.Davide e p.Paolo, e della squadra della Procura (Aurelia, Paolo, Domenico, Beppe, alpini e tanta gente di buona volontà e di grande cuore) possiamo così ricevere generi di prima necessità, ma anche alcuni doni particolari. Tra le varie cose arrivate, c'è una grande stampante che la Cooperazione Italiana ha finanziato: con questa potremo stampare i libri per la scuola del nostro Liceo (altrimenti introvabili o inaccessibili). C'è anche un ecografo, destinato all'ospedale di Bozoum. Sostituirà il vecchio apparecchio, donato una quindicina di anni fa dall'Associazione Siriri. E c'è del riso da semina, che l'amico Daniele Borando mi ha mandato, per migliorare e diversificare la varietà prodotta localmente.
E, ultima notizia: questa mattina, giovedì 9 agosto, maman Suzanne, la mamma di Hyppolite (partito da Bozoum 5 anni fa, in seguito a una paralisi agli arti inferiori, e altre complicazioni), è finalmente arrivata in Italia, ed ha potuto riabbracciare suo figlio dopo 5 anni!



L'adorazione Eucaristica del lunedì pomeriggio
L'adoration Euucharistique du Lundi après midi



La nuova stampante Risograph



Gauthier

La formazione
Il logo di Workin'Bozoum          
©PaoloSilvestro
Le logo de Workin'Bozoum




Maman Suzanne, Hyppolite e Fr Régis








venerdì 3 agosto 2018

I lavori continuano





I lavori continuano
Il lavoro iniziato la settimana scorsa, in chiesa, è finito. Sabato abbiamo tirato su, a circa 6 metri di altezza, la grande trave in acciaio (quasi 12 metri) che rinforza la capriata in legno. Nonostante il peso (circa 12 quintali), l’abbiamo tirata su con dei paranchi. Quando abbiamo finito, ho detto agli operai che potevamo andare in Egitto a rifare le piramidi!
Sempre qui alla Missione, continua anche il cantiere per la costruzione di due nuove aule al liceo St.Augustin. Per questa costruzione abbiamo scelto di usare dei mattoni in terra stabilizzata, autobloccanti. Ed abbiamo appena iniziato la fabbricazione!  È una tecnica nuova, che permette di usare meno cemento, e di mettere in valore la terra locale.
In questo periodo p.Norberto è in Italia per un periodo di riposo, ed abbiamo la gioia di ospitare, per qualche settimana, p.Marco Pesce, fratello gemello di p.Matteo. Condivide con noi la vita, la preghiera, il lavoro, e anche la scoperta di questo pezzo di mondo.
Domenica 29 luglio, a Genova, c’è stato anche un bel momento di festa. Il nostro nuovo vescovo, Mons. Mirek, era presente insieme a tanti missionari, per celebrare i 40 anni di episcopato di Mons. Armando Gianni.











P.Marco


Mgr Armando Gianni (seduto) e Mgr.Mirek Gucwa



venerdì 27 luglio 2018

Lavori in corso





Lavori in corso
Sabato 21 luglio ho lasciato i confratelli di Yaounde, in Camerun. Da Yaounde vado a Douala in pullman, e domenica in fine mattinata parto in aereo, e alle 14 sono a Bangui.
Qui a Bangui, proprio in questi giorni, nel nostro convento del Carmel inizia una settimana di formazione per i nostri giovani. Sono una quarantina, tra studenti, novizi e postulanti del Centrafrica e del Camerun. Guidati da p.Luc Marie, francese, approfondiranno la vita ed il messaggio di una grande carmelitana, Santa Elisabetta della Trinità.
È bellissimo vedere tanti giovani insieme, che cantano, pregano, giocano, studiano. Tanta speranza, e c’è bisogno anche di tanta preghiera!
Lunedì mattina parto verso le 8 da Bangui insieme a Maria Cottone, un’insegnante di Catania, che è in visita al Centrafrica, una Missione che ama molto e che conosce ed aiuta da anni, insieme alla sua famiglia. Alle 13.30 siamo a Baoro, e proseguiamo fino a Bouar, dove vado a visitare un nostro novizio all’ospedale di Maigaro. E finalmente, alle 19, siamo a Bozoum!
Qui a Bozoum, oltre alle varie attività, stiamo facendo dei lavori in chiesa, grazie alla capacità e al lavoro di Mario Mazzali. Si tratta di preparare, saldare e inserire una putrella (12 metri, quasi 12 quintali) sotto una capriata che sta cedendo.
Il lavoro non manca!






L'entrata del Monastero delle Carmelitane di Yaounde
l'entrée du Monastère des Carmélites de Yaounde




I nostri giovani carmelitani di Camerun e Centrafrica
les jeunes Carmes de Centrafrique et Caméroun



Maria Cottone & Co

Mario Mazzali al lavoro



venerdì 20 luglio 2018

Carmelo


Pedaggio per la manutenzione delle strade
Péage pour l'entretien routier



Carmelo
Per i Carmelitani, la figura di Maria ha un’importanza notevole. Quando, intorno al 1200, alcuni cavalieri crociati si ritirarono in Palestina sul Monte Carmelo per dedicarsi alla preghiera e all’ascolto della Parola di Dio, fu naturale per loro scegliere Maria come modello, madre e sorella.
Domenica abbiamo celebrato la festa a Bozoum. 29 persone hanno ricevuto lo Scapolare, che è un pezzo di stoffa che ricorda l’abito carmelitano, segno di consacrazione a Maria e della sua protezione.
A fine mattinata prendo la macchina per recarmi a Bangui. I 400 km di strada peggiorano continuamente. Ci “sarebbero” 300 km di strada asfaltata, ma sono sempre più pericolosi perché pieni di buche. Ma… ma ogni 50 km bisogna pagare il pedaggio per “l’entretien routier” (la manutenzione stradale)!
A Bangui la festa della Madonna del Carmelo si celebra lunedì, il giorno esatto. Per il nostro convento è un grande avvenimento. La mattina è impegnata in una lunga processione tra le palme e gli alberi  della concessione, mentre nel pomeriggio c’è la Messa solenne, presieduta, quest’anno da don David Charters, segretario della Nunziatura.
Lunedì e martedì sono impegnato con la Caritas per una sessione di formazione e scambio, alla quale partecipano i direttori diocesani. Purtroppo  uno di noi, l’Abbé Firmin, di Bambari,non è più presente: è stato ucciso da bande armate un paio di settimane fa.
Mercoledì mattina lascio Bangui, e volo verso il Camerun. Arrivo intorno a mezzogiorno a Douala, e qui riesco a comprare i libri per la nostra scuola media e liceo St.Augustin. è un costo importante, ma è più importante ancora che gli alunni possano leggere e studiare seriamente.
Alle 15 riesco a partire con un pullman verso Yaounde. Sono circa 270 km, ma ci vogliono più di 5 ore e mezzo per arrivare. Il traffico in città è caotico, e la strada è stretta, con deviazioni e incidenti…
A Yaounde incontro i confratelli carmelitani. E Suzanne, la mamma di Hyppolite. Giovedì mattina vado con lei per completare il dossier per fare il Visto che le permetterà d andare in Italia per stare un po’ con suo figlio. Ma il cammino è lungo! Dopo aver completato i documenti che mancavano, andiamo verso l’Ufficio Visti, ma alle 11.30 è già chiuso, ed ai numeri di telefono indicati non risponde nessuno. Non ci resta che prendere un altro appuntamento, che però sarà solo mercoledì prossimo. Speriamo!


Festa al Carmelo

Riunione Caritas







Yaounde