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mercoledì 9 ottobre 2019

Battezzati e inviati






Battezzati e inviati
Iniziamo il mese missionario straordinario domenica 6 ottobre, con una bella celebrazione. Anzi, due.
La prima Messa (alle 6.30) è nella cappella di Santa Teresa. Ma per andarci devo passare su una “strada” inondata dalle piogge di questi giorni…
Una pioggia che ci regala anche un bell’arcobaleno sulla parrocchia.
E proprio in questi giorni saluto Bozoum, con i vari cantieri in corso (la radio è ormai ultimata, e stiamo iniziando a costruire la cappella di Bokongo). Parto per qualche settimana verso l’Italia e l’Europa.
Sarà un modo diverso di vivere la Missione. Cercando di comunicare quanto sia bella la vita di chi lascia spazio al dono della Fede, al dono di Cristo.
Buon viaggio!




Radio Bozoum



la "strada" per andare alla cappella Santa Teresa, Bozoum
La "route" pour aller à la chapelle sainte Thérèse à Bozoum



le fondamenta della cappella di Kokongo
les fondations de la chapelle de Bokongo



giovedì 3 ottobre 2019

San Michele 2019





San Michele 2019
Come la mia città d’origine (Cuneo), anche Bozoum ha l’arcangelo San Michele come patrono.
Arcangelo come san Gabriele e san Raffaele, san Michele si distingue per il suo lottare per Dio, e per noi, contro il demonio. E così è spesso raffigurato con un’armatura, e con una spada con la quale sta uccidendo il diavolo.
San Michele è patrono di Bozoum dal 1927, quando i primi missionari (Père Bonvalet, spiritano francese, accompagnato dal catechista Joseph Mondjiao di Mbaiki) arrivarono a Bozoum.
Come ogni anno, a fine settembre, celebriamo la festa solenne. Preceduta da alcuni giorni di preparazione, la festa riunisce bambini, giovani e adulti.
Sabato pomeriggio abbiamo fatto una piccola ma bella processione con la statua di San Michele, cantando e pregando sulle strade della città, affidando ancora una volta Bozoum alla protezione del santo patrono.
Domenica mattina abbiamo celebrato una Messa molto solenne, con canti, danze e una bella atmosfera di preghiera.
Per l’occasione avevo invitato p.Marcello (parroco di Bozoum per oltre 16 anni) e p.Maurice (nato proprio a Bozoum). Proprio in questi giorni celebrano gli anniversari di professione (la consacrazione come religiosi): 50 anni per p.Marcello, e 25 per p.Maurice.
Il giorno seguente siamo ancora con loro a Bouar, dove celebriamo questi giubilei con i confratelli, i seminaristi, religiosi e religiose e con il Vescovo.
Martedì 1° ottobre ci ritroviamo, alle 6 di mattina, in Cattedrale, perché è un giorno molto importante per molte ragioni:
  1. È la festa di santa Teresa di Lisieux, patrona delle Missioni. Morta a 24 anni, entrata in Monastero a 15, non ne è mai uscita! Ma ha vissuto così intensamente l’amore ricevuto da Dio e a Lui donato, da gridare con la sua vita quello che scriveva: “Vorrei percorrere la terra, predicare il tuo nome e piantare sul suolo infedele la tua Croce gloriosa! Ma, o mio Amato, una sola missione non mi basterebbe: vorrei al tempo stesso annunciare il Vangelo nelle cinque parti del mondo e fino nelle isole più lontane... Vorrei essere missionaria non solo per qualche anno, ma vorrei esserlo stata dalla creazione del mondo ed esserlo fino alla consumazione dei secoli": Ms B 3r; OC 222.
  2. È l’inizio del Mese Missionario straordinario che papa Francesco ha indetto per tutta la Chiesa
  3. È l’inizio della Sessione Pastorale che riunisce sacerdoti, suore, catechisti, laici per 2 giorni di condivisione e di riflessione.
C’è un particolare che mi ha toccato, durante la Messa. Al momento della preghiera dei fedeli, abbiamo sentito risuonare lingue diverse: Sango, Francese, Polacco, Inglese, Italiano: è bello vedere l’universalità (“cattolico” significa proprio “universale”) della Chiesa, e l’impegno di tanti uomini e donne a portare la gioia del Vangelo in tutto il mondo.


Festa di San Michele
Fete de St.Michel









P.Maurice e p.Marcello con il Vescovo


Sessione pastorale della diocesi di Bouar
Session pastorale du diocèse de Bouar



giovedì 26 settembre 2019

Settembre




Settembre
Continua questo mese molto intenso.
Domenica 22 abbiamo celebrato l’inizio dell’anno di catechismo, con la benedizione di una buona trentina di uomini e donne che si impegnano a insegnare il catechismo a 5-600 tra bambini, giovani e adulti.
Durante la Messa delle 8.30 abbiamo pregato per loro, chiedendo a Dio la luce e la grazia di aiutare i catecumeni a scoprire la gioia del Vangelo e la vita bella del cristiano.
E subito dopo la Messa, ancora in viaggio verso Bangui, dove arrivo in serata. Qui trovo la comunità del Carmel, e Giovanni Grossi Bianchi, architetto italiano, con il quale lavoriamo da un paio di anni per il progetto del Convento di Bangui. E questa volta speriamo che sia la volta buona, e che il progetto si concretizzi.
Sono 2 giorni di riunioni, confronto, misure sul terreno, mentre una ditta centrafricana cerca l’acqua sul sito, con un rabdomante.
Rientro a Bozoum con una piccola squadra di lavoratori, che devono montare l’antenna per la Radio comunitaria di Bozoum “La voix de Koyale”, che stiamo costruendo.
Nel frattempo la vicenda dello sfruttamento selvaggio dell’oro a Bozoum da parte delle ditte cinesi torna sui giornali, con un articolo di Cyril Bensimon su “Le Monde”. Se volete avere gli ultimi aggiornamenti, eccoli qui:


I catechisti della Parrocchia di Bozoum
les catéchistes de la Paroisse de Bozoum



Il rabodmante
le sourcier




Scuola materna
école  maternelle

Smontaggio della vecchia antenna
Démontage de l'antenne

la tribuna per le autorità, dono cinese a Bozoum (invece delle scuole e dispensari promessi)
la tribne pour les autorités, don chinois, au lieu des écoles et dispensaires promis