Visualizzazioni totali

sabato 20 maggio 2017

A zonzo per l’Italia



Bocca di Magra


A zonzo per l’Italia
Dopo le due settimane di Capitolo, mi rimangono una decina di giorni per incontrare persone e realtà diverse.
Tra il sabato e la domenica 13 e 14 maggio, passo a salutare don Ivo, grande amico, parroco al Casone di Marina di Massa.
Domenica ho la gioia di incontrare Maurizio, Maria Rita, Fabrizio e Alessandra, che vengono dalla lotana Orte, per qualche ora di incontro. Celebriamo insieme la Messa, e ricevo con giia una statua della Madonna di Loreto, che porterò a Bozoum.
In serata arrivo finalmente a Cuneo: oggi, in Italia, è la festa della Mamma, e ne approfitto per stare con la mia, che ha compiuto 90 anni in gennaio...
Mercoledì e giovedì sono di nuovo per strada. Parto presto da Cuneo, e dopo una sosta a San Damiano d’Asti per alcuni acquisti per la Chiesa, in fine mattinata sono a Milano, dove abbiamo una riunione importante con i Carmelitani della Provincia Lombarda. É presente il padre generale, e discutiamo a lungo sulla collaborazione attuale che esiste tra noi del Centrafrica e loro in Camerun.
Dopo una serata con gli amici di Cassina Amata, che sostengono il Centro Orfani Arc en Ciel, insieme all’ONG Siriri di Praga, scendo verso la Liguria. In mattinata abbiamo una riunione a Genova per il grande progetto del nuovo convento di Bangui, e poi in pomeriggio passo a Savona, dalla Madre generale delle suore di Bozoum.
Il resto dei giorni passa velocissimo, tra un incontro e una riunione, sempre stupito di tanta attenzione verso il Centrafrica, dove la situazione continua ad essere molto preoccupante.
E martedì mattina ripartirò per Bozoum, dove spero di arrivare mercoledì, giusto in tempo per la festa dell’Ascensione, che in Centrafrica si celebra il giovedì.








Corpus Domini, Milano

Santa Maria Nuova, Abbiategrasso

sabato 13 maggio 2017

Capitolo Provinciale 2





Capitolo Provinciale 2
Sabato e domenica (6 e 7 maggio) sospendiamo i lavori del Capitolo. Ne approfitto, tra l’altro, per passare un po’ di tempo a Cuneo, in famiglia.
Lunedì mattina, alle 9.30, Il Capitolo riprende. In questa settimana continuiamo ad ascoltare e discutere le relazioni di Comunità e realtà della nostra Provincia. Il mercoledì è tutto dedicato al Centrafrica.  Vengono per l’occasione p.Anastasio, storico Procuratore delle Missioni, e p.Domenico, responsabile della Missione in Camerun. Presentiamo la realtà le speranze e le difficoltà del lavoro che  facciamo in Centrafrica. A fine mattinata celebriamo l’Eucarestia. Presiede p.Mesmin, centrafricano, superiore della casa di Bangui. Ed abbiamo un’ospite d’eccezione: un Gesù Bambino vestito con un abito africano, ricamato con motivi africani da Eva Kolmann, su disegno di Regina.
Questo vestito, proprio oggi, parte per Praga, dove p.Mesmin, insieme ai nostri Padri, lo porterà al Santuario di Gesù Bambino, come segno di riconoscenza e di affidamento del Centrafrica .
Il Capitolo poi prosegue, ed oggi, sabato 13 maggio, lo concludiamo con la Messa e la firma del libro dei verbali, che consegna così il lavoro alla Storia, mentre i 21 carmelitani presenti se ne tornano alle proprie comunità, portando riflessioni, lavoro, preghiera, fraternità e allegria ai confratelli.

















sabato 6 maggio 2017

Capitolo Provinciale 1

 




Capitolo Provinciale 1
Ogni tre anni i frati celebrano il Capitolo: un grande momento di riflessione, di fraternità, di preghiera e di discernimento, nel quale viene analizzato il cammino percorso, vengono decise le scelte future, viene eletto il nuovo superiore Provinciale e, soprattutto, ci mettiamo all’ascolto dello Spirito Santo.
Martedì 2 maggio ci troviamo tutti (19 carmelitani) a Bocca di Magra, un bellissimo convento – Casa di Spiritualità. Ci sono padri giovani e meno giovani, di paesi di diversi (Italia, Repubblica Ceca e Centrafrica). C’è molta serenità e molta allegria, anche se il momento è solenne e le decisioni da prendere sono importanti.
Il 3 maggio eleggiamo il nuovo Provinciale. Ed è il p.Saverio Gavotto. Era stato alcuni anni in Centrafrica, e poi anche in Israele. È lui che, dopo un intenso momento di preghiera, accompagnata dalla preghiera di tutti i conventi della Provincia e di molti monasteri, è scelto.
Nei giorni seguenti vengono eletti anche i 4 consiglieri (che con il Provinciale costituiscono il nodo principale di scelte e decisioni).
E continuiamo, in un ambiente denso di preghiera, ma anche di molta allegria.

E continuiamo, in un ambiente denso di preghiera, ma anche di molta allegria.






P.Saverio Gavotto






Il Crocifisso antichissimo di Bocca di Magra


venerdì 28 aprile 2017

Domenica in bianco e rosso



 



Domenica in bianco e rosso
Domenica 22 aprile celebriamo la domenica della Misericordia. Dai primi tempi della Chiesa era detta “in albis” (in -vesti- bianche) perché i fedeli battezzati la notte di Pasqua, dopo una settimana nella quale partecipavano vivamente a catechesi e liturgie, partecipavano alla Messa della domenica con le vesti bianche del Battesimo.
Quest’anno il bianco si è mischiato al rosso: in questa domenica 115 tra ragazzi, giovani ed adulti ricevono il sacramento della Cresima: un confermare, con la forza dello Spirito Santo, la loro vita cristiana portandoli alla maturità.
Viene a celebrare l’Eucarestia il Vicario Generale della Diocesi, l’Abbé Mirek.
La chiesa è strapiena, ma c’è molta partecipazione e molta preghiera. Accompagniamo tutti i nostri “ragazzi” con la preghiera e la domanda a Dio perché siano dei cristiani solidi e coraggiosi.
In primo pomeriggio parto per Bangui, perché l’indomani ho il volo che mi porta a Nairobi e poi a Dar es Salaam, in Tanzania. Qui incontro le responsabili delle suore indiane della Congregazione della Madre del Carmelo, che lavorano con noi a Bouar.
Rimango con loro tre giorni, scoprendo la ricchezza di questa Congregazione, con le suore indiane e le giovani suore africane (provenienti da Tanzania, Kenya, Uganda e Sud Africa). Il martedì vado con loro dal Vescovo, e ne approfitto per rivedere la cattedrale, una costruzione della fine dell’Ottocento, che spicca tra i nuovissimi grattacieli, opera dei Benedettini tedeschi.
Il martedì è dedicato alle giovani in formazione (postulanti e novizie). Celebro con loro la Messa (e cantano benissimo: qui 2 canti che ho registrato
https://drive.google.com/open?id=0B8xHb5_hvSzRUk1acEQ0RmpjRTA
https://drive.google.com/open?id=0B8xHb5_hvSzRRmZoVDJkSk5wRkU
Dopo pranzo, faccio vedere qualche foto del Centrafrica, e presento il paese, la Missione ed il lavoro della Chiesa.
Il giovedì, prima di partire, un po’ di relax visitando la città e gustandoci il mare.
E via per l’Italia, alle 11.10 di sera, per raggiungere i confratelli, con i quali da martedì 2 maggio saremo in Capitolo Provinciale, per scegliere i futuri responsabili e per confrontarci sul nostro cammino di Carmelitani.