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giovedì 3 gennaio 2019

Tra Natale e Capodanno


Tra Natale e Capodanno
Dopo Natale, sabato 29 dicembre abbiamo avuto un dono grande: l’ordinazione di fra Michael al Diaconato.
Fra Michael è il giovane carmelitano che ha fatto la Professione Solenne l’8 dicembre. E sabato 29 è diventato diacono. Il Diaconato è il primo gradino del sacerdozio. Gli Atti degli Apostoli ci dicono che proprio nei primissimi tempi, la Chiesa (Pietro, Giacomo e gli altri) capirono che era necessario scegliere delle persone per il “servizio” dei poveri. E così scelsero alcuni cristiani (tra cui Stefano) e imposero loro le mani (come consacrazione e effusione dello Spirito Santo).
Fra Michael avrà come missione l’annuncio della Parola (è il diacono che legge il Vangelo durante la Messa) ed il servizio, in particolare dei più poveri. Don Tonino Bello diceva che il grembiule è l’unico paramento liturgico indossato da Gesù. “Stola e grembiule sono il dritto ed il rovescio dello stesso paramento sacro: la stola che ci fa ministri del Vangelo ed il grembiule che ci fa 'lavapiedi del mondo'. Anzi, meglio ancora, sono come l’altezza e la larghezza di un unico panno di servizio; il servizio reso a Dio e quello offerto al prossimo”.
Sabato mattina, dunque, grande festa nella nostra comunità del Carmel di Bangui. Per l’occasione accogliamo il CardInal Nzapalainga, arcivescovo di Bangui. Era venuto spesso al Carmel, quando c’erano migliaia di rifugiati, e nota con stupore la differenza, ora che sono partiti.
La liturgia si svolge in uno dei chiostri, sotto alcune tettoie, in modo da accogliere tutta la gente. Corale, danzatrici, chierichetti, numerosi sacerdoti ed i giovani carmelitani: tutti contribuiscono ad una bella celebrazione, vibrante ma attenta, gioiosa ma anche rispettosa del silenzio.
Dopo l’omelia, il Cardinale impone le mani a fra Michael, e con la preghiera di consacrazione fa di lui un diacono. La cerimonia dura circa 2 ore e mezza, che passano velocissime.
Ma è sabato, e devo rientrare a Bozoum per la celebrazione delle Messe della domenica! E quindi, dopo aver mangiato velocemente un boccone, prendo la strada per Bozoum: i soliti 400 km, di cui 250 molto brutti. Esco da Bangui alle 14, e riesco ad arrivare a Bozoum alle 20.15.
Domenica 30 dicembre celebriamo la Festa della Santa Famiglia di Nazareth. È l’occasione per fare memoria di questa grande realtà, e di celebrare gli anniversari di matrimonio, da 3 a 44 anni!
Lunedì 31 dicembre celebriamo la Messa come ringraziamento per il 2018 che sta per finire. Il pomeriggio e tutta la notte sono rallegrati da grida e canti e dal ripetere infinito di “Bonne année” .
E “Bonne année” a tutti voi!
















Anniversari di matrimonio
Anniversaires de mariage

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