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venerdì 11 agosto 2017

Fango e pioggia





Fango e pioggia
Sabato 5 agosto sono rientrato a Bozoum, dopo le visite a St.Elie e alla Yolé, dove ho portato anche i Padri che sono arrivati dal Camerun, e il p.Daniel della Nigeria.
Siamo nel pieno della stagione delle piogge, e le strade sono molto mal ridotte. Domenica alle 12 mi chiama p.Enrico, che è rimasto impantanato ad un paio di chilometri da Bozoum, e mercoledì, a 5 km da Bozoum, devo ritornare indietro, perché la strada è impraticabile. Questo condiziona un po’ i viaggi: a volte non si può partire, oppure si è obbligati a scegliere itinerari molto più lunghi (solo in questi ultimi 10 giorni ho percorso più di 2.000 km)…
Mercoledì vado a Baoro, dove p.Maurice inizia il suo servizio come Priore. Giovedì proseguo su Bouar, per una riunione, e rientro a Baoro in primo pomeriggio, per poi proseguire con il p.Daniel su Bozoum, dove arriviamo alle 19.
In questi giorni p.Enrico ha organizzato una tavola rotonda per i giovani della città, ed il giovedì e venerdì circa 130 giovani e adulti si ritrovano per cercare di analizzare la situazione del paese, e di proporre soluzioni per cercare di cambiare le cose.
Purtroppo la situazione del Centrafrica non migliora. Proprio in questi giorni ci sono stati attacchi molto violenti, con decine di morti (di cui alcuni sgozzati). Anche se questo succede abbastanza lontano da qui, siamo molto preoccupati perché non si riesce a vedere un cambiamento.





Foto di famiglia




Alla Yolé

Da sinistra: p.Stefano, p.Maurice, P.Daniel, p.Dieudonné e p.Aurelio appena dietro l'obiettivo)
De gauche à droite: p.Stefano, p.Maurice, p.Daniel, p.Dieudonné et p.Aurelio (tout juste derrière  l'appareil photo)


Ottimo esempio di come ci si può impantanare...
Comment s'enfoncer dans la boue...

Tavola rotonda dei giovani di Bozoum
Table ronde à Bozoum

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