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domenica 15 febbraio 2015

Riunioni, kilometri e risate



Riunione con i novizi a St Elie - Bouar


Riunioni, kilometri e risate
Continua (e finisce) durante questa settimana la visita di p.Giustino , Provinciale, e dei Consiglieri (p.Franco, p.Marco e p.Davide).
Il lunedì siamo alla Yolè, sempre a Bouar, per incontrare i padri che lavorano qui nell’educazione: una settantina di ragazzi dalle elementari al liceo. In pomeriggio faccciamo una riunione con tutti i carmelitani che, in Centrafrica, lavorano nella formazione dei giovani: un momento di confronto e discussione sulle varie tappe del cammino formativo (dal seminario al liceo, dal noviziato agli studi di Filosofia e di Teologia).
Il martedì mattina chiudiamo la tappa Centrafricana di questa visita con il Consiglio Plenario: una riunione di tutti i Padri della Delegazione Centrafricana (siamo in 15, tra italiani, centrafricani e cechi).
Il Provinciale spiega il motivo di questa visita: testimoniare la riconoscenza della Provincia Carmelitana Ligure per i religiosi che vivono e lavorano in Centrafrica, soprattutto per ringraziare ciascuno per il coraggio e l’abnegazione durante questi 2 anni di guerra... Durante la riunione discutiamo di vari punti e progetti.
Terminiamo il tutto con la celebrazione dell’Eucarestia, e dopo il pranzo (arricchito dai ravioli fatti dalla mamma di p.Federico, Filomena, sotto l’occhio attento e vigile del papà Giuseppe...) verso le 13h 15 partiamo verso la frontiera con il Cameroun, dove andiamo per visitare i nostri studenti centrafricani, fr.Rodrigue e Christo, e 2 Padri della nostra Provincia che lavorano nella capitale, Yaounde.
Raggiungiamo la frontiera, dove riusciamo  a sbrigare abbastanza rapidamente (un’ora e mezza...) le pratiche necessarie. Passiamo a visitare Youssouf, un amico musulmano, che era nostro vicino a Bangui. L’anno scorso, a causa della guerra, ha dovuto abbandonare tutto e rifugiarsi qui con la sua famiglia. Qui, a Garoua Boulay, ha costruito un allevamento di 26 mila galline ovaiole!
Passiamo la notte qui, e mercoledì mattina partiamo per gli ultimi 600 km. Le strade sono belle, e la compagnia e sopratutto delle belle risate alleggeriscono il viaggio. Alle 14h15 arriviamo finalmente nella nostra parrocchia di Yaounde, nel quartiere di Nkoabang. Da qui raggiungiamo l’altro Convento, nel quartiere di Nkolbisson, dove incontriamo i nostri studenti, i padri Domenico e Marco, ma anche gli altri: p.Marie Joseph (francese) e gli studenti camerunesi.
Il giovedì passa veloce, tra una riunione e un incontro. Siamo rallegrati e rinfrescati da una bella pioggia (la prima dell’anno).
Il venerdì mattina sveglia alle 3... per accompagnare Provinciale e Consiglieri all’aeroporto. Saluti, abbracci, e partenza: loro verso l’Europa, e io rientro in città per qualche acquisto. Verso le 13 parto da Yaounde, e dopo circa 400 km arrivo a Bertoua, dove passo la notte. Qui incontro Junior, uno dei ragazzi del liceo St.Augustin di Bozoum, che sostengo nei suoi studi qui, all’Università di Sciences Economiques.
Sabato mattina parto verso la frontiera, che passo senza troppi problemi, e alle 12 sono a Bouar, dopo circa 400 km.
La domenica parto verso Bangui (... altri 450 km) e per un paio di giorni resterò qui, per qualche riunione e per aspettare amici che arrivano dall’Italia...

Arrivo alla Yolé - Bouar



Les Suore indiane della Yolé

I ravioli a St Elie con mamma Filomena e papà Giuseppe, e il figlio p Federico



L'allevamento di Yussuf a Garoua Boulaye


Sosta in Camerun


il Coro dei Carmelitani a Yaounde

Momento di preghiera sulla tomba di fr Thierry

Riunione in Cameroun
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