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lunedì 16 giugno 2014

Rientro a Bozoum







Rientro a Bozoum
Queste prime settimane a Bozoum mi permettono di capire un po’ di cose…
Innanzitutto che le cose, nonostante tutto, vanno benino. Ma c’è ancora molta tensione e fragilità. Mercoledì ho dovuto intervenire perché gli antibalaka volevano uccidere una persona, dopo averla accusata di stregoneria… Per fortuna, al mio arrivo, erano spariti tutti. Ho parlato con la famiglia del giovane defunto (21 anno, probabilmente per un ‘epatite fulminante…) e loro non avevano grossi problemi, ed ho potuto partire con la “quasi” vittima!
Domenica 15 invece sono arrivati una decina di Peuls (Mbororo) che erano da un paio di mesi in un villaggio. Adesso non si fidano più. E temono per la propria vita.
La Parrocchia va avanti. Domenica 8 giugnoo, al mio rientro, c’è stata una Messa più che solenne, con tantissima gente! Intanto stiamo celebrando le varie tappe del catecumenato. Ieri, il 15, abbiamo anche celebrato il battesimo di 5 ragazzi della nostra scuola media, con un padrino d’eccezione: Vojtech, il giovane della Repubblica ceca che a giorni partirà per il suo paese, dopo un anno molto intenso qui a Bozoum. Grazie Vojtech!
Io sono nuovamente in strada. Il 18 e 19 sarò a Oslo, per un Forum di Mediatori per cercare di capire cosa si può fare per il Centrafrica, e conoscere altre esperienze. Venerdì invece sarò a Ginevra, per presentare, insieme al Vescovo di Bossangoa, un appello per il Centrafrica in una sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite.
Con la speranza di far capire, anche solo un poco, la situazione del Centrafrica!













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