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sabato 12 gennaio 2013

Pace! almeno un pezzetto!


Giorni molto intensi questi: la ribellione che ha conquistato oltre la metà del paese tra il 10 e il 30 dicembre, si è incontrata con il Governo, e le opposizioni democratiche, e ieri sera, quando sembrava che non ci fossero più molte speranze, si sono accordati per un cessate il fuoco, ponendo come condizione un nuovo Primo ministro (dell'opposizione) e lo svolgimento delle elezioni legislative.
E' una bella notizia., anche se ci sono molte zone d'ombra e dubbi.

Intanto siamo più sereni, meno preoccupati, e stamattina, sabato, abbiamo fatto la riunione per l'organizzazione della Fiera Agricola, che si terrà il 26 e 27 gennaio 2013.

Ieri è arrivato Pietro Parola, e finalmente c'è qualcun'altro di Cuneo! Si fermerà con noi per 3 mesi, e avrà modo di gustare un po’ d’Africa!
E lascio a lui la parola!!!!

Nonostante le difficoltà dovute all’instabilità politica attuale del paese, sono arrivato a Bangui giovedì mattina dopo una breve sosta notturna sulla pista di N’djamena in Ciad. A Bangui mi aspettavo un’atmosfera tesa, in realtà da quando sono sceso dall’aereo non ho fatto altro che ricevere sorrisi da tutti! In aeroporto ho incontrato Enrico e Pietro con i quali avrei condiviso la prima parte del mio viaggio verso Bozoum, da lì siamo stati accompagnati alla missione di Bangui, dove ho conosciuto Padre Stefano e alcuni novizi che vivono con lui. Ho visitato la struttura e il territorio adiacente, sono stato colpito dalla tranquillità e dall’organizzazione della missione. Nel pomeriggio sono andato a conoscere i bambini e i ragazzi che giocavano nei campi da calcio e da pallacanestro vicino alla missione: è stato un bel momento di scambio. Nonostante il mio francese scarso sono riuscito a confrontarmi un po’ con tutti, i bambini erano molto curiosi, ne ho approfittato per farmi insegnare qualche parola della lingue locale e non sono mancate le risate dovute alla mia pronuncia! Ho raccontato loro di ciò che faccio nella mia vita e ci cosa sono venuto a fare in Centrafrica, sembravano tutti incuriositi e entusiasti di ciò che raccontavo. A un certo mi è stato chiesto se sapessi cantare qualcosa, un po’ imbarazzato ho detto che al massimo avrei potuto fare una base hip-hop con la voce...così è stato e a quel punto i più coraggiosi hanno cominciato a “rappare” in Sango! Visto il successo dell’iniziativa la canzone si è protratta a lungo e a quel punto anche i più intimiditi si sono fatti avanti con rime e melodie: è stato molto divertente! La sera rientrando in missione, molti mi hanno chiesto quando sarei rientrato a Bangui per fare della nuova musica con loro...
Venerdì son partito alla volta di Bozoum in compagnia di Enrico e Pietro, nella tappa intermedia a Bossentelè abbiamo incontrato Padre Aurelio, con il quale siamo andati a mangiare nella Missione di Baoro dove ho avuto occasione di incontrare e conoscere Padre Stefano e Padre Nicola. Nel pomeriggio ho completato il mio viaggio con  Padre Aurelio e prima del tramonto siamo arrivati a Bozoum, città ovviamente meno caotica e occidentalizzata della capitale e di conseguenza più caratteristica. La missione è situata su un altipiano, la struttura è un piccolo gioiello con un terrazzo che dà sul resto della città: credo che lì passerò gran parte del mio tempo libero in quanto la vista è eccezionale! Sono stato accolto dai due “compagni di viaggio” di Padre Aurelio: Padre Norberto e Fra Giancarlo, l’indomani ho avuto occasione di conoscere anche le suore della struttura poco distante a noi. Già dalle poche occasioni in cui ho parlato con loro, mi sono accorto di quante esperienze abbiano da raccontare e da condividere. Sarà un soggiorno anche all’insegna di questo.








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