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sabato 15 settembre 2012

Père a ga awe!



Père a ga awe!

Il Padre è tornato!
Ieri sono arrivato a Bozoum, dopo quasi due mesi di assenza... ed entrando in Bozoum sentivo la gente che gridava: Père a ga awe (il Padre è tornato)… e mi ha fatto piacere!
Il 19 luglio ero rientrato in Italia, perché non stavo bene… il giorno dopo ero già all’ospedale di Cuneo, nelle mani sicure e premurose di due bravi dottori. Dopo aver escluso problemi chirurgici, gli esami evidenziavano una forte anemia e molti valori sballati, insieme ad una milza ingrossata. Il frutto di anni di malaria ecc. Questo mi dava spossatezza e poca resistenza…
Sono stato un po’ all’ospedale di Negrar, e poi sono rientrato a Cuneo, dove poi ho passato la maggior parte del periodo, riposando e stando un po’ tranquillo.
Nei momenti di tranquillità,  ho riflettuto un po’…
Sul dono della salute, ma anche su come sia difficile curarsi in Africa. Anche cose relativamente facili (esami del sangue, ecografia) sono spesso difficili da fare, a volte è persino impossibile. E comunque molto costoso, e quindi fuori dalla portata della maggior parte della gente…
Balza agli occhi la disparità con il mondo occidentale. Quante cure, forze, energie e soldi sono investiti in Italia per la salute e la cura. E come spesso ci lamentiamo, senza renderci conto di quanto abbiamo! E di come spesso pretendiamo cose, che per molti, nel mondo, sono sogni irrealizzabili…
Credo che la cosa più bella da fare sia ringraziare per tutto questo, e aiutarci a vivere con più responsabilità, e più sobrietà.
E anche essere riconoscenti per tutti quelli che in qualche modo cercano di aiutare i malati, di curarli e di confortarli… Se è vero che c’è anta sofferenza, è ancora più vero che c’è tanto Amore…
Adesso… al lavoro! C’è la festa della Parrocchia, a fine mese (San Michele) che è anche l’occasione per ripartire con le attività pastorali (catechismo, movimenti ecc), con l’apertura delle scuole, con le attività agricole, le costruzioni e tutto… Senza dimenticare il frigo a petrolio che si spegne, la lavatrice da far ripartire (i topi hanno mangiato i fili...)...
Lavoro non ne manca!
Bocca di Magra







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