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sabato 2 giugno 2012

2800 km per un po’ di libri di scuola!


Eccomi qui! Sono appena rientrato dal Cameroun…
Sono partito domenica pomeriggio, per andare a comprare i libri di scuola! A 1.250 km DA Bozoum.  Impossibile? E invece… è proprio così. Qui in Centrafrica non esiste una libreria dove poter comprare i testi per le scuole medie e il liceo: i professori dettano o scrivono alla lavagna, e gli alunni scrivono, scrivono, scrivono! Errori (degli insegnanti e degli alunni…) compresi!
Dunque… domenica 27 maggio (giorno del mio compleanno… e grazie per gli auguri…) sono partito per Bouar, a 250 km, dove ho passato la notte.
Lunedì partiamo, io, p.Federico, frère Marlin (studente carmelitano), Gildas (un maestro che sta finendo gli studi universitari in Cameroun di Scienze dell’Educazione) e Monica, una volontaria italiana che lavora a Bangui. La strada è bella, tutta asfaltata! Alla frontiera ce la sbrighiamo in un’oretta (che è quasi un miracolo…) e ripartiamo. Verso le 12h 30 ci fermiamo a Bertoua, dove mangiamo un boccone (pane e pesce alla griglia, che qui vendono per le strade. È molto buono… a prescindere!). Ci rimettiamo subito in strada per arrivare alla capitale, Yaounde, verso le 17h 30, dopo 740 km.
Qui siamo accolti dai Padri carmelitani camerunesi.
Martedì affrontiamo il traffico impossibile della capitale: camion, taxi, moto carretti e gente a piedi in una (più o meno) allegra sarabanda. Dopo alcuni acquisti (libri e sementi per gli orti) rientriamo al convento e verso le 14 io e p.Federico partiamo per Douala, la capitale economica del paese.
Situata alla foce di un grande fiume, è uno dei porti più importanti dell’Africa Centrale. Ci arriviamo dopo 240 km di strada molto trafficata.
Il mercoledì ci mettiamo in pista per gli acquisti, dopo aver portato la macchina in un garage per alcune riparazioni. Il grosso degli acquisti è rappresentato dai libri di scuola, che metteremo poi a disposizione gratuitamente degli alunni della nostra scuola media e liceo di Bozoum.
In pomeriggio facciamo ancora alcuni acquisti, recuperiamo la macchina, e alle 19h 30 arrivano i libri, che controlliamo e paghiamo (sigh!).
Giovedì partiamo per iniziare il rientro… prendendoci qualche ora di vacanza a Kribi, una piccola città sul mare. Un bel bagno, a 1.400 km da Bozoum!
Al ritorno abbiamo qualche problema con l’auto, e cambiamo un filtro. Arriviamo a Yaounde alle 20h… abbastanza stanchi.
Il venerdì alle 6 di mattina inizia il ritorno. Tutto bene fino alla frontiera, dove però siamo obbligati ad aspettare un paio d’ore, perché il funzionario che deve firmare i passaporti è in pausa pranzo………
Alle 17h 30 siamo finalmente a Bouar. Scarico persone e bagagli, e parto a dormire. Il sabato, partenza con Mario, un volontario italiano, ottimo meccanico. Che mi viene particolarmente utile perché a un centinaio di km da Bozoum la macchina comincia a fare un rumore strano…  Smontiamo il coperchio della testata del motore, temendo il peggio, ma ci accorgiamo che lo scoppiettio è dovuto ad una candeletta di riscaldamento  che è rotta, e che sfiata… Ripartiamo, e alla missione di Bossemptele abbiamo la fortuna di trovare una candeletta nuova, che sostituiamo. E possiamo ripartire, per arrivare alle 15h a Bozoum, stanchi, ma con i libri per il prossimo anno scolastico!