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domenica 12 febbraio 2012

Spegnere una vita...

In questi giorni abbiamo vissuto una vicenda molto dolorosa: una ragazza del nostro Liceo è morta, venerdì 10 febbraio!
Lilas era una ragazza di 18 anni. Era stata tra le prime iscritte alla nostra Scuola Media, nel 2007.
Nella foto qui sopra è la  seconda ragazzina, quella con la maglia bianca con dei fiori rossi. Quel giorno, in giugno 2011, festeggiava la promozione al BC (una specie di licenza Media, un esame difficile che sancisca il passaggio tra la Media SUperiore e le ultime 3 classi di Liceo).

Lilas era nata nel piccolo villaggio di Beboura (Paoua),
Orfana di entrambi i genitori, si era trasferita nella cittadina di Bossemptele per frequentare la scuola. Visti i buoni risultati a scuola, era stata ammessa alla nostra scuola media a Bozoum (la scuola appena costruita di cui abbiamo tanto scritto e parlato), dove Lilas era diventata una brava studentessa di Prima Liceo.

Bella come i suoi 18 anni, danzava come una farfalla...

La sua vita si interrompe dopo un tentativo di aborto durante il quale 2 apprendisti dottori sono riusciti a perforarle l'utero e l'intestino in più punti. Il dottore ha provato ad operarla (5 ore di intervento) ma è entrata in coma e il 10 febbraio il suo cuore ha smesso di battere...

Venerdì mattina, mentre alle 5 del mattino andavo in Chiesa, ho sentito grida e pianti giù nel quartiere. Ho chiesto, e mi hanno detto che Lilas era morta! Ho pianto!

Poi ci siamo organizzati per il funerale e tutto. La Chiesa era strapiena!
I ragazzi e le ragazze della nostra scuola, ma anche tanti giovani, tanti adulti ci sono stati vicini.

È possibile fare un funerale di una ragazza di 18 anni?
In Chiesa vogliamo andarci per fare festa, non per piangere...

Preghiamo perché questo seme, che tanto ha dovuto soffrire per i suoi sbagli, ma soprattutto per l'imbecillità di chi ne ha approfittato e di chi ha fatto il danno dell'intervento abortivo..., dia frutti di coerenza e di riflessione sulla Vita, sull'Amore, sul Corpo...





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